Nove mesi ai ladri devastatori
La coppia ha patteggiato dopo furto e danneggiamento a Sassuolo
SCANDIANO. Davanti al giudice non hanno potuto fare altro che chiedere e ottenere il patteggiamento. Difesi dall’avvocato Luca Artioli, i due autori del furto alla Ceramiche Ricchetti di Sassuolo e del successivo danneggiamento al commissariato di polizia, hanno scelto la strada più breve e indolore. Processati per direttissima dopo l’arresto in flagranza, hanno incassato nove mesi e una multa di 300 euro a testa, ma per loro si sono già riaperte le porte del carcere, dove erano stati accompagnati sabato mattina. La coppia – residente a Fiorano e Scandiano, lui 23 anni e lei 24 – erano stati bloccati nel corso di un blitz da parte degli agenti del commissariato, che li avevano sorpresi mentre recuperavano alcune matasse di rame, pronte ad essere vendute sul mercato nero, accatastate nei capannoni dismessi della ceramica e trasformati in magazzino abusivo. M.R. e C.G. non pensavano di essere sorpresi e il fermo è stato inatteso. Ma l’adrenalina del momento ha fatto il resto: negli uffici della polizia hanno devastato arredi e suppellettili, ottenendo anche una denuncia per danneggiamento aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.
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