Uil: «Ci sono i soldi per i muri ma non per le assunzioni»
Mentre continuano i trasferimenti dei reparti al CoRe, in sede di trattativa la Ui-Fpl ha chiesto alla controparte di avere notizie in merito al fabbisogno occupazionale per il 2016. «La risposta...
Mentre continuano i trasferimenti dei reparti al CoRe, in sede di trattativa la Ui-Fpl ha chiesto alla controparte di avere notizie in merito al fabbisogno
occupazionale per il 2016. «La risposta laconica - si legge in una nota della Uil - è stata che la Regione ancora non ha dato risposte. La reazione del sindacato è stata: ma avete insistito? Risposta: si, ma la Regione prende tempo.
Su questo tema la Uil anche in solitudine da molto tempo chiede assunzioni, visto che Azienda Santa Maria Nuova e Ausl sono
aziende virtuose con i conti in pareggio e ciò è riconosciuto dalla Regione». «A scanso di equivoci - .continua la nota - diciamo che la Regione tiene in considerazione la sanità reggiana: lo testimoniano i
finanziamenti per gli investimenti che sono arrivati. Trenta milioni per il CoRe, 11 per il Mire. Poi ne sono
previsti altri 14 ancora per il Mire e più di 3 milioni per l’Ausl. Lo strano di questa vicenda è che mentre si trovano i soldi per “muri e tecnologie”, non si trovano soldi
per assumere personale sanitario e amministrativo a Reggio Emilia».
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