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Alla Mediopadana si corre ai ripari, torna il vigilante notturno

Alla Mediopadana si corre ai ripari, torna il vigilante notturno

Contatti tra sindaco e prefetto. A breve la proroga alla società che aveva vinto il bando della vigilanza

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REGGIO EMILIA. Secondo una recente stima del comune di Reggio Emilia nel 2016 saranno un milione i passeggeri della stazione Mediopadana. Da due mesi, però, la stazione è priva di un presidio notturno. Ora, visti i furti continui, si correrà ai ripari concedendo la proroga alla società di vigilanza, bloccata per problemi amministrativi.

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Il vigilante che sostava nei pressi dello scalo dell’alta velocità ferroviaria di Mancasale e dell’annesso parcheggio, ha effettuato la sua ultima “pattuglia” notturna il 31 maggio. Poi alla Comaer, società privata che si occupa del servizio di vigilanza, non è stata concessa un’ulteriore proroga. La ditta aveva vinto il bando emesso dal comune, che veniva rinnovato periodicamente. Poi lo stop e i colpi da parte di bande di ladri alla tabaccheria della stazione e il mancato presidio del parcheggio, dove restano in sosta le auto dei passeggeri dell’alta velocità, spesso vittime di danni e furti sulle vetture.

Vista l’escalation e i contatti tra il comune di Reggio e la prefettura, i problemi amministrativi verranno superati per consentire un’ulteriore proroga.

Si tratta però di una soluzione ponte in vista di due snodi precisi: prima di tutto lo stanziamento a bilancio di 1 milione di euro da parte del comune di Reggio per effettuare i lavori di ampliamento dei parcheggi. L’approdo finale sarà poi la costituzione di una società a controllo pubblico che gestirà la stazione. Questa potrà così giocare il ruolo di regista e stipulare contratti, anche per la vigilanza ma non solo.

Al momento restano però le notizie di cronaca, segnata da furti e da una cattiva luce gettata su un’infrastruttura strategica ma deficitaria sul fronte della sicurezza, dei parcheggi e del sistema di circolazione, che va in tilt quando c’è il maggior afflusso di treni sulla linea Tav.

Si ripresenta inoltre il problema del presidio giornaliero: il traffico ormai raggiunto dalla stazione Mediopadana sta portando quasi a saturazione la linea, che non potrà aumentare all’infinito le corse in transito. Sono in molti ad aspettarsi l’istituzione di un presidio fisso della polizia ferroviaria nella scalo. Ad oggi il servizio viene fornito dagli agenti presenti nella stazione storica di piazzale Marconi, che fanno la spola verso la Mediopadana. (e.l.t.)

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