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Rincaro Tari, un accordo per agevolare i più deboli

Rincaro Tari, un accordo per agevolare i più deboli

NOVELLARA. Lunedì a Novellara più che dei risultati del concorso Miss Anguria si è parlato di Tari, la tassa che serve a coprire i costi della raccolta e del trattamento dei rifiuti solidi urbani....

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NOVELLARA. Lunedì a Novellara più che dei risultati del concorso Miss Anguria si è parlato di Tari, la tassa che serve a coprire i costi della raccolta e del trattamento dei rifiuti solidi urbani. Nei giorni scorsi la notizia che l’amministrazione comunale aveva deciso di aumentarla ha provocato una levata di scudi da parte delle opposizioni.

Anche la Cgil e lo Spi della Bassa, in una nota, si sono dichiarati sorpresi e delusi da questa notizia e hanno ribadito la richiesta che gli aumenti non siano spalmati su tutti i contribuenti solventi, ma si tenga conto delle condizioni socio economiche delle famiglie sulla base dell’Isee, con particolare attenzione per anziani, famiglie numerose, bassi redditi.

Il “Tari day” è iniziato con un incontro fra la sindaca Elena Carletti e i rappresentati locali di Cgil e Spi. Durante il quale la sindaca ha sostanzialmente accolto le loro richieste, per cui si inizierà nei prossimi giorni ad elaborare, come è scritto nel comunicato congiunto «una serie di ipotesi per includere ed agevolare le fasce più deboli della popolazione e garantire una larga informazione sulle possibilità di agevolazione della tariffa rifiuti già esistenti e quelle che saranno concordate in futuro», per discutere le quali le parti si incontreranno di nuovo alla fine di agosto. In consiglio comunale, poi, la modifica delle tariffe Tari 2016 è stata approvata con il voto favorevole della maggioranza e il voto contrario delle opposizioni.

La sindaca ha ribadito la necessità di recuperare 114mila euro di mancate entrate, per la copertura dei costi della raccolta dei rifiuti, come previsto dalle leggi vigenti, per il fatto che in troppi , per motivi vari, negli ultimi due anni non hanno pagato la loro parte e ha anche accennato a che cosa l’amministrazione comunale intende fare per evitare ulteriori aumenti nei prossimi anni. Per le opposizioni, si tratta di rincari spropositati. Cristina Fantinati, del gruppo “Lista insieme per Novellara”, ha chiesto «perché invece di aumentare le tasse ai novellare non si trova il modo di attingere ai lauti guadagni di Sabar».

In assenza della sindaca Carletti, volata a Cracovia per lo spettacolo con anche i Nomadi alla Giornata mondiale della gioventù, ieri mattina in Comune si faceva notare che si sta discutendo comunque di aumenti dell’ordine di pochi euro al mese, e inoltre che Novellara non è fra i Comuni della Bassa con la Tari più alta.

Mentre non pochi cittadini “paganti” non hanno mancato di esprimere il loro disappunto per dover pagare di più, anche se di poco, perché c’è chi non paga le tasse; ma questo è un’altra storia, che riguarda un diffuso andazzo nazionale. (v.a.)

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