Gazzetta di Reggio

Reggio

Danni per 173mila euro provocati dalle nutrie

Danni per 173mila euro provocati dalle nutrie

L’allarme lanciato dalla Coldiretti che sta raccogliendo le segnalazioni «Nella Bassa reggiana a rischio i campi di mais e di grano oltre al foraggio»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Le nutrie sono animali completamente estranei all’Emilia Romagna che hanno colonizzato più dei due terzi del territorio regionale (71%), fino a raggiungere, secondo le stime di Coldiretti, il rapporto di una nutria ogni cinque abitanti, con danni diretti alle colture agricole per circa 173 mila euro.

«Stiamo raccogliendo le prime segnalazioni di danni alle colture di mais - commenta Monica Bolentini, segretario di Coldiretti Reggio Emilia della zona di Correggio - anche se i danni più rilevanti provocati da questi animali riguardano gli argini dei canali e dei fiumi, provocando smottamenti e causando esondazioni che mettono in pericolo anche mortale persone e abitazioni. Controllarne la diffusione continua ad essere un imperativo per la tutela dell’ambiente e del territorio».

Nella provincia di Reggio Emilia i campi di mais, grano e il foraggio sono danneggiati soprattutto dai cinghiali, ormai fuori controllo. Ma nella Bassa reggiana la vicinanza di queste colture ad argini o fiumi spinge le nutrie ad avvicinarsi al punto di rovinare la base della pianta e addentrarsi nella coltivazione fino a danneggiarne lo sviluppo e la produzione.

«Auspichiamo che venga convocato un altro tavolo di confronto sul tema dei danni da animali selvatici come le nutrie che in pianura rappresentano un’emergenza biblica – commentano i vertici Coldiretti Reggio Emilia Vito Amendolara e Assuero Zampini – affinchè si trasformino in azioni concrete tutti gli impegni presi dalla Regione a seguito della mobilitazione degli agricoltori di Coldiretti lo scorso 23 giugno».

Secondo un calcolo di Agrinsieme che risale all’aprile scorso le nutrie sul nostro territorio sono circa 70.000. Anche se, non esistendo un vero e proprio censimento su questo animale, si tratta di una stima presunta. Nel 2014 sul territorio della provincia di Reggio Emilia sono stati abbattuti 6.000 esemplari, a fronte di una media degli anni precedenti che si aggira nell'ordine delle 13.000 uccisioni. Questo decremento negli abbattimenti ha portato con il tempo a un aumento rispetto al passato di circa 3.500 nutrie femmine. Che sono in grado di andare in gestazione in media 2,5 volte l'anno con almeno 8 cuccioli per gestazione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google