Gazzetta di Reggio

Reggio

Faccia a faccia con i ladri dopo essere stati derubati

di Serena Arbizzi
Faccia a faccia con i ladri dopo essere stati derubati

Montecchio, due residenti se li trovano di fronte, una donna viene spintonata In un altro furto i malviventi bivaccano dopo avere svaligiato un alloggio

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MONTECCHIO. Sono entrati nell'abitazione di un'anziana disabile mentre era a letto, ritrovandosi faccia a faccia con la badante che li ha fatti fuggire: una volta in giardino hanno spintonato la figlia della padrona di casa. Paura nella serata di lunedì per il blitz di quattro ladri, in una villetta nelle vicinanze di via Chierici. La gang era composta da quattro persone: due si sono introdotte nell'abitazione, un terzo componente faceva da "palo" sul retro, mentre il quarto era sul sedile posteriore dell'Alfa Giulietta bianca utilizzata per scappare. «I malviventi sono entrati a casa di mia suocera, disabile, la quale, in quel momento, era a letto, e si sono ritrovati di fronte la badante ucraina – racconta il genero dell'anziana –.Sono entrati in casa attraverso la finestra che si trova al primo piano rialzato, mentre la signora che assiste mia suocera stava sbrigando le faccende domestiche tra la camera e la cucina. I ladri sono andati in camera, ma la badante li ha rincorsi quando li ha visti davanti a sé, mettendoli in fuga. Però, purtroppo, hanno fatto in tempo a rubarle il portafoglio con dentro i soldi, e monili d'oro. Poi, mia moglie che si trovava nel giardino davanti alla viletta ha visto passare i ladri che le hanno chiesto addirittura «scusa, scusa» quando le sono passati di fianco, salvo spintonarla quando lei ha chiesto spiegazioni sulla loro presenza in casa. Poi è spuntato il terzo complice, hanno saltato il cancello e sono sfrecciati a bordo della Giulietta bianca che li aspettava davanti a casa. Abbiamo chiamato i carabinieri, arrivati da Quattro Castella». Qualche giorno fa si è verificato un altro furto in abitazione, in strada Gondar. «I malviventi sono entrati in casa mentre mio figlio di 21 anni stava dormendo – racconta la proprietaria – hanno rubato i soldi nel portafoglio dalla borsetta e il portafoglio di mio figlio, in camera: i ladri sono stati a mezzo metro di distanza da lui. Poi hanno aperto la porta interna che conduce al piano di sotto e hanno fatto scattare l'allarme, che ha svegliato il vicino il quale li ha trovati in casa. Da loro hanno sfilato i cassetti dai comodini in camera mentre dormivano: li hanno portati in cortile, rubando oggetti come orecchini d'oro. Da me, oltre il danno, la beffa: si sono fermati a bere birra davanti a casa mia, come ho potuto capire dalle bottiglie abbandonate… Noi non ci sentiamo tutelati dopo tutti questi assalti: vogliamo che si faccia qualcosa per la questione sicurezza».

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