Il Dancing Caprice rinasce in un libro di memorie di paese
Appello dell’ex consigliere comunale Farella ai compaesani «Portate fotografie e ricordi, il volume uscirà in novembre»
CAVRIAGO. La storia delle "formiche" cavriaghesi conquistò anni fa il regista Daniele Segre, il quale girò il film "Pareven furmighi" sulla nascita del cinema avvenuta grazie alla laboriosità di un paese intero, negli anni Cinquanta. E oggi un'altra storia di "formiche" ha conquistato l'interesse pubblico: il Caprice, locale da ballo che prese vita nel 1963 grazie all'impegno di un gruppo di volontari in un paese che all'epoca contava cinquemila abitanti. Nascerà infatti entro fine anno un libro, edito da Corsiero Editore, scritto dall'ex consigliere comunale Davide Farella.
Una bella idea partita da un articolo che Farella ha scritto sull'ultimo numero del quadrimestrale "23 Marzo" di Cavriago. «In casa avevo sentito parlare diverse volte del Caprice – racconta –. Mia madre mi ha sempre detto che ci hanno cantato Giorgio Gaber, Andrea Mingardi, Orietta Berti, Mia Martini. Mi sembrava una storia incredibile, così ho voluto saperne di più e ho contattato Silvano Morini, volontario storico del Caprice e attivo ancora oggi che quel locale è diventato un night. Mi sembrava giusto conoscere e raccontare la straordinaria vicenda di quella sala da ballo che ha fatto la storia». Così Farella ha raccolto informazioni e foto che Morini ha custodito preziosamente. «Poi mi ha contattato Andrea Casoli di Corsiero Editore e mi ha detto: “Ti andrebbe di scrivere un libro?” Ho accettato volentieri».
Siccome il Caprice è nato grazie all'impegno della collettività, Davide ora ritiene giusto che anche il libro nasca grazie al contributo di tutti. Così ha scelto di fare un appello pubblico: «Chiunque abbia storie, foto, aneddoti e curiosità sul Caprice non esiti a contattarmi». Ha infatti dato vita a una pagina Facebook ad hoc – che si chiama "C'era una volta il Caprice" – e ha pensato a un punto di raccolta del materiale. «Potete andare alla Giocolibreria Semola; il titolare Corrado Bonilauri raccoglierà foto, testi, testimonianze di ogni tipo. Inoltre potete già prenotare le copie del libro».
Farella ha pensato anche di devolvere le risorse che deriveranno dai diritti d'autore a sostegno di un progetto locale. «Ho pensato di destinarle alla riqualificazione del vecchio municipio di Cavriago, chiuso da tempo. È un bene che hanno a cuore in molti e che in tanti vorrebbero vedere aperto nuovamente».
La raccolta del materiale si concluderà con la fiera di settembre; il libro uscirà a fine novembre. «La storia molto particolare del Dancing Caprice spero possa fungere da esempio per le nuove generazioni. Spero passi il messaggio che, in modo collettivo, si può fare qualcosa di bello». Come un locale da ballo che portò a Cavriago i più grandi artisti italiani in circolazione, prima che nascessero Redas e Marabù. Per informazioni: davide.farella@gmail.com 339 2694277.
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