Nelle ferramenta il kit “fai da te” per smaltire i piccoli quantitativi
GUASTALLA. Nell'ambito di tutte le azioni in contrasto all'amianto stabilite dal protocollo, in questi mesi è stato riscontrato il successo per le modalità sperimentali di rimozione dell'eternit...
GUASTALLA. Nell'ambito di tutte le azioni in contrasto all'amianto stabilite dal protocollo, in questi mesi è stato riscontrato il successo per le modalità sperimentali di rimozione dell'eternit tramite il kit "fai da te" (acquistabili in 12 ferramenta distribuite sugli 8 Comuni) per quantitativi non superiori a 300 chili. Da maggio a oggi sono stati effettuati 35 ritiri, alcuni dei quali anche da parte di cittadini stranieri residenti sul territorio, per un totale di 8.790 chili di eternit avviati a smaltimento. Per quanto riguarda invece capannoni industriali o agricoli (che per la rimozione dell'amianto spenderebbero tra i 150 e i 200 euro a tonnellata), si punta a finanziamenti pubblici che, nel caso del bando Inail, coprono a costo zero il 65% della spesa con un tetto di 130mila euro. Nel corso della presentazione, Lia Gallinari del Dipartimento di sanità pubblica, è intervenuta garantendo «la massima collaborazione dell’Ausl a questo bell’esempio di cittadinanza attiva, che conferma grande attenzione e partecipazione, e non più allarmismo come in passato, a queste tematiche». Per informazioni, il sito di Sabar (www.sabar.it). (a.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
