Reggio Emilia, subito una telecamera contro i furti alla Mediopadana
Sarà posizionata alla rotonda d’ingresso e mapperà 24 ore al giorno le auto in entrata e uscita dalla stazione di Calatrava
REGGIO EMILIA. Una telecamera puntata sull’ingresso della stazione, che dalla rotonda di Mancasale mapperà le targhe delle auto in entrata e uscita dalla stazione Av, in modo da fornire alle forze dell’ordine indicazioni utili in caso di furti.
È questa la prima di una serie di azioni che dal Comune hanno intenzione di mettere in campo per far fronte all’emergenza sicurezza esplosa nella stazione Av di Calatrava, dove ieri sono iniziati anche i lavori che porteranno alla realizzazione di 120 nuovi posti auto.
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Un intervento, quest’ultimo, il cui termine è previsto a metà agosto, annunciato ieri su Twitter dal sindaco, Luca Vecchi, che nelle prossime settimane avrebbe già messo in agenda anche un incontro con Rfi, proprietaria della stazione, per cercare una soluzione condivisa alle razzie che ormai imperversano da settimane nell’area.
L’ultima soltanto qualche giorno fa, quando la tabaccheria edicola “Via e Vai” è stata presa d’assalto dai ladri per la quarta volta nel giro di poco più di tre mesi: una spaccata, la seconda nell’arco di una decina di giorni, che ha portato all’esasperazione il titolare Valerio Costetti, con il quale dall’amministrazione hanno in programma oggi un incontro.
Sempre sul fronte sicurezza, il sindaco ha scritto anche una lettera a Rfi, ottenendo la risposta un paio di giorni fa, nella quale dalle Ferrovie avrebbero mostrato disponibilità a venire a Reggio per capire in che modo dotare la stazione Av di nuove soluzioni. Fra le ipotesi valutate da Rfi, in riferimento ai recenti furti e alle frequenti spaccate, quella di dotare subito la tabaccheria di una saracinesca.
Quanto alla telecamera da installare sulla rotonda, invece, l’intervento rientra nel più ampio piano di riqualificazione previsto per Mancasale. La telecamera sarà attiva 24 ore su 24, diventando operativo nell’arco di un paio di mesi. Ma, quella alla rotonda, non sarà l’unica telecamera prevista nella stazione firmata Calatrava.
Con la discussa variazione di bilancio pari a 1,1 milioni di euro, arrivata in extremis lunedì scorso in Sala Tricolore fra le polemiche dell’opposizione, sarà realizzato un intervento sistematico per dotare l’intera stazione di un sistema di videosorveglianza e di un sistema di accesso all’area della sosta a sbarre. In questo caso, l’intervento passerà attraverso un bando pubblico, il cui percorso potrebbe concludersi non prima del marzo 2017.
Un terzo versante di intervento, invece, riguarda la gestione del servizio di sorveglianza, vinto con un bando dalla Comaer. Il servizio è scaduto nel maggio scorso, senza ottenere una proroga.
Ed è su questo versante che dal Comune stanno pensando di allestire un nuovo bando “ponte”, in modo da tornare a garantire la presenza di un vigilante notturno, che nei mesi di attività ha rappresentato un deterrente di fronte alla raffica di furti che si sono succeduti in seguito alla rimozione del servizio.
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