Riequilibrio di bilancio, salta il Consiglio
Luzzara, la Lega esce e manca il numero legale. Sacchi: «Sono autoritari». Costa: «Hanno chiesto loro di anticipare la data»
LUZZARA. E' scontro fra maggioranza e opposizione a Luzzara. Nella serata di mercoledì è infatti saltato il consiglio comunale nel quale si sarebbero dovuti votare il riequilibrio del bilancio e l'aumento della Tari. A creare questa situazione è stato il venir meno del numero legale dei consiglieri, a causa dell'uscita dall'aula degli esponenti della Lega Nord. Una scelta, quella dei consiglieri del Carroccio, dettata dalla mancata convocazione della Commissione bilancio prima del Consiglio.
«Il Pd dimostra ancora una volta di non avere nulla di democratico – accusa la capogruppo Chiara Sacchi – e di non tenere in minima considerazione l'opposizione. La Commissione bilancio, che dovrebbe essere convocata ogni due mesi al massimo, non viene convocata da tre mesi, e ci troviamo di punto in bianco un consiglio comunale in cui si parla di dissesto di bilancio e di aumento della Tari senza che il sindaco abbia nemmeno convocato la conferenza dei capigruppo per parlare degli argomenti all'ordine del giorno. La maggioranza gestisce l'amministrazione del paese in modo del tutto autoritario, senza confrontarsi e senza ritenere di dover almeno seguire le regole democratiche che prevedono i passaggi di informazioni, che sono del tutto mancate anche in questo consiglio comunale. La Lega Nord è quindi uscita dall'aula per non prendere parte alla votazione su argomenti di cui non è stata informata. Il sindaco ha inoltre promesso di non convocare più la conferenza dei capigruppo e di fare, d'ora in poi, le convocazioni del consiglio comunale in giorni e orari a suo piacimento. Insomma, la colpa sarebbe dell'opposizione e non dei consiglieri del Pd, che non hanno saputo assicurare il numero legale».
Interpellato sull'accaduto, il sindaco Andrea Costa fornisce la propria risposta agli attacchi. «Come si può evincere dai messaggi che ci siamo scambiati io e Chiara Sacchi, avevo intenzione di convocare il consiglio comunale per venerdì 29 luglio. Questo avrebbe consentito il rientro dalle ferie del ragioniere capo, la convocazione della Commissione bilancio e il regolare svolgimento della seduta. Segnalo che venerdì 29 avrei anche avuto il numero minimo di consiglieri comunali per procedere con le votazioni, in quanto rientravano dalle ferie due consiglieri comunali di maggioranza. In totale, avrei avuto così otto consiglieri di maggioranza presenti. La Lega Nord ha fatto presente delle difficoltà di svolgere il consiglio nel weekend in quanto il consigliere Gabriele Manini è impegnato alla festa della birra di Codisotto; ho quindi proposto il giovedì, ma il problema persisteva perché era la sera dell'apertura della festa stessa. Mi hanno chiesto quindi di anticipare a mercoledì 27 alle 19.30. Ho accettato, pur consapevole che mi sarei presentato con soli sei consiglieri di maggioranza. Una volta in consiglio comunale, la Lega ha fatto venire meno il numero legale, e per questo, d'ora in avanti, prima di andare incontro alle richieste dei consiglieri comunali per la convocazione della seduta, la mia prima premura sarà quella di garantire il numero legale per il corretto svolgimento del consiglio». Il nuovo consiglio comunale sarà convocato domani mattina alle 11.
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