Gazzetta di Reggio

Reggio

Massenzatico, polemica con Iren: "Noi paghiamo la Tari ma non passa a pulire"

Massenzatico, polemica con Iren: "Noi paghiamo la Tari ma non passa a pulire"

I residenti di via Beethoven chiedono l’intervento al numero verde ma l’azienda lascia i cassonetti pieni

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Della raccolta differenziata porta a porta, di cui gli enti locali sono orgogliosi, i cittadini sono meno soddisfatti. C'è anche chi si lamenta di un vero e proprio disservizio. È il caso di Daniela Bartoli, che denuncia il mancato svuotamento dei cassonetti condominiali a Massenzatico in via Beethoven, dove risiede.

«Nella mia zona - riferisce - è previsto per il venerdì il passaggio dei mezzi di Iren che svuotano i cassonetti grigi destinati ai rifiuti indifferenziati. Lo scorso venerdì, però, non è stato effettuato lo svuotamento dei due cassonetti grigi che servono tre condomini e che allora erano già colmi, strabordanti e maleodoranti. Pertanto il giorno dopo, sabato 23, abbiamo fatto la segnalazione al numero verde di Iren per denunciare il mancato prelievo dei rifiuti».

Secondo il regolamento, l'azienda si riserva di correre ai ripari entro ventiquattro ore. Tuttavia fino a ieri Iren non aveva provveduto a scaricare i cassonetti, cosicchè i sacchetti avevano incominciato ad ammonticchiarsi all’esterno e i miasmi erano divenuti insopportabili.

«Non vedendo risultati - spiega Daniela Bartoli - io e la mia vicina abbiamo rinnovato la segnalazione telefonica lunedì 25 e l'abbiamo ripetuta il giorno dopo, martedì, ma invano. Abbiamo inviato una email mercoledì e un'altra giovedì mattina, ma senza ottenere ciò che chiediamo. È inammissibile che l'azienda non svolga il servizio per il quale paghiamo la Tari».

In città la raccolta porta a porta è stata avviata qualche anno fa nel quartiere di Santa Croce e poi nelle altre zone con risultati discutibili. I problemi più gravi si erano verificati nei condomini di maggiori dimensioni dove capitava che i rifiuti ristagnassero nei cortili ammorbando l'aria circostante.

Quell'esperienza ha indotto l'azienda a consentire ai condomini più grandi di mantenere i propri cassonetti sulla pubblica strada, preferibilmente in aree recintate. Così accade a Massenzatico.

«Noi - chiarisce Daniela Bartoli - abbiamo i contenitori condominiali sul parcheggio in area pubblica. Il quartiere è stato urbanizzato nel 2008. Già negli anni precedenti si erano verificati disservizi a cadenze alterne ma ora siamo in estate e le conseguenze sono ancora più pesanti.

La puzza è intollerabile. È sconcertante il disinteresse di Iren. I suoi operatori rispondono al telefono, prendono in carico la segnalazione, ma poi non si vede nessuno. Il servizio è reso in modo poco efficiente, anzi vergognoso».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google