Primo accordo della Regione con le università emiliane
REGGIO EMILIA. «Stiamo facendo una cosa giusta, che spero porti ad un’integrazione maggiore, il tema della sanità per noi è decisivo: vogliamo investire sulla qualità dell'assistenza senza lasciar...
REGGIO EMILIA. «Stiamo facendo una cosa giusta, che spero porti ad un’integrazione maggiore, il tema della sanità per noi è decisivo: vogliamo investire sulla qualità dell'assistenza senza lasciar solo nessuno». Lo sottolinea il presidente della Regione, Stefano Bonaccini dopo la firma del protocollo con i quattro rettori delle università di Bologna (Francesco Ubertini), Parma (Loris Morghi), Modena e Reggio (Angelo Oreste Andrisano) e Ferrara (Giorgio Zauli). «Il protocollo avrà una durata di cinque anni, un tempo in cui riuscire a fare cambiamenti significativi nel campo della salute. L’elemento clou del documento è la programmazione congiunta, che tenga conto delle esigenze degli uni e degli altri», spiega l'assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi. «L’obiettivo è non andare ognuno per conto suo in modo scoordinato», aggiunge Borghi. «Il tema è molto sentito. Questo rinnovo introduce delle novità importanti, come, da un punto di vista politico, la programmazione congiunta. È un ottimo risultato, ma non un punto d’arrivo», sprona Ubertini. «Svere strutture di qualità paga», conclude Zauli.
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