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l'aggressione

Sant'Ilario, ragazza ferita in garage dai ladri

Ambra Prati
Sant'Ilario, ragazza ferita in garage dai ladri

La denuncia di una 25enne che ieri mattina ha sorpreso i malviventi in garage. Uno l’avrebbe colpita col cutter. Indagano i carabinieri

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REGGIO EMILIA  Sfregiata con un cutter e colpita con un pugno, in pieno giorno, da due ladri entrati nella sua abitazione e sorpresi a rubare. È la denuncia fatta da una ragazza di Sant’Ilario, ieri mattina. Un episodio sul quale ora indagano i carabinieri della locale stazione.

La richiesta di aiuto al 112 è arrivata ieri mattina da via Rosi 12, un’abitazione singola, situata di fronte al parco, che fa angolo con via Donelli. Erano le 10 e Sara Pecoraro, 25 anni, era sola in casa, visto che i suoi familiari (padre, madre e fratello) erano al lavoro.

«Stavo pulendo la cucina, avevo preparato i prodotti, quando ho sentito degli strani rumori e il cane abbaiare - ha raccontato Sara mezz’ora dopo, seduta sul muretto della cancellata, in lacrime e ancora tremante - Seguendo i rumori, sono andata a vedere in garage, che avevo lasciato aperto». L’autorimessa dà su via Donelli ed è da lì che sarebbero entrati i malviventi, con il viso coperto da un passamontagna e con accento straniero. Alla vista della giovane, uno avrebbe intimato alla ragazza: «Stai ferma, non ti faremo niente, cerchiamo solo soldi».

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Sara, terrorizzata, avrebbe risposto: «Non ho soldi, abito qui con i miei genitori, ho solo 20 euro che mi ha lasciato mia madre». Ma lo sconosciuto, secondo il racconto della giovane, l’avrebbe subito bloccata, afferrandola di spalle con il braccio destro e tenendola ferma sotto la minaccia di un cutter. «Un cutter piccolo, nero, di quelli da cartoleria» ha raccontato. Che l’uomo le avrebbe puntato alla gola.

Nel frattempo il complice sarebbe entrato in azione, aggirandosi per le stanze del pianoterra e salendo di sopra, nelle camere da letto, dove in seguito sono state trovati cassetti rovesciati e suppellettili sottosopra. Intanto però nel garage Sara ha reagito e ha cominciato a tentare di divincolarsi dallo sconosciuto, che per tutta risposta le avrebbe impresso con il cutter un taglio sul collo e due sulla spalla sinistra. Una colluttazione culminata in un pugno, che ha fatto cadere a terra la 25enne.

A quel punto però, sentendo il trambusto di sotto, il complice avrebbe desistito e i due si sarebbro dati alla fuga a piedi, da via Donelli, scappando in direzione dei campi. «Per fortuna mio figlio è al mare. Sono entrati anche nella sua cameretta» raccontava Sara mentre singhiozzava e qualcuno provvedeva a disinfettarle le ferite sanguinanti.

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Subito, sul posto, sono arrivati i carabinieri guidati dal maresciallo Zeoli, che dopo le prime sommarie informazioni hanno portato Sara in caserma, per verbalizzare la denuncia, per poi tornare sul posto e ascoltare in mattinata i residenti di questo tranquillo quartiere residenziale, alla ricerca di testimoni oculari. Pare che i malviventi non abbiano preso nient’altro, soltanto 20 euro.

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