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Tangenziale sud, presto il via ai carotaggi

di Paolo Ruini
Tangenziale sud, presto il via ai carotaggi

Rubiera: il sindaco Emanuele Cavallaro ha incontrato la società che ha vinto l’appalto e farà i lavori

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RUBIERA. Iniziano le grandi manovre per la tangenziale di Rubiera, una delle opere comprese nel pacchetto della bretella Campogalliano-Sassuolo da oltre mezzo miliardo di euro.

Oltre alla strada principale, in pratica un prolungamento della Brennero sino al distretto ceramico, sono previste diverse infrastrutture accessorie, fra cui un ramo di tangenziale di Modena e la nuova tangenziale sud di Rubiera. Questo tracciato dovrebbe iniziare nel Modenese, vicino a Marzaglia, per poi tagliare fuori tutto il trafficatissimo centro del paese reggiano sulla via Emilia. «Nei giorni scorsi ho incontrato i tecnici di AutoCS - racconta Emanuele Cavallaro - la società che ha vinto l'appalto per realizzare la nostra tangenziale. Ci hanno anticipato che riceveremo comunicazione ufficiale perché i loro tecnici devono cominciare a muoversi sul nostro territorio per fare misure, carotaggi al fine di passare alle fasi più “tecniche” di progettazione». Una novità gradita all’amministrazione comunale rubierese. «Li prendiamo volentieri. Ho ribadito più volte che è essenziale che i lavori partano nel modo più rapido possibile dando priorità al nuovo ponte e al collegamento con la SP51: fino a che non ci sarà infatti una alternativo al ponte storico della via Emilia, difficile immaginare la fine delle code – commenta il primo cittadino di Rubiera – è un’indicazione coerente con gli atti programmatori a monte».

La tangenziale è probabilmente una delle poche soluzioni attuabili per scaricare il traffico dal centro di Rubiera, un transito costante che nei mesi invernali in particolare genera colonne lunghissime, da Bagno sino al modenese e viceversa, negli orari di punta. Nell’autunno 2015 l’amministrazione comunale ha avviato anche gli studi per valutare un’eventuale chiusura della via Emilia nel centro del paese ai mezzi pesanti, quantomeno negli orari di scuole e inizio e fine lavoro, per alleggerire la questione. Si era anche pensato a una convenzione con l’autostrada A1 per non far pagare il pedaggio ai veicoli costretti a usare l’autostrada stessa per muoversi fra Reggio e Modena.

La tangenziale potrebbe dare una risposta definitiva, nelle intenzioni degli enti locali. Il costo previsto è di alcune decine di milioni di euro. Il progetto prevede un collegamento a sud della via Emilia (verso Casalgrande e Scandiano) di circa 6.5 chilometri di lunghezza; questa tangenziale sarà poi unita alla bretella principale da una via di raccordo di 1.4 chilometri, con un viadotto, un sottopasso ferroviario e un ponte sul torrente Tresinaro.

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