Ladri in casa in pieno giorno colpiscono con il flessibile
FABBRICO. Tentato furto, venerdì mattina, in un'abitazione di via Aldo Moro a Fabbrico. Approfittando dell’assenza dei proprietari, i ladri hanno smurato l'inferriata di una finestra posta sul retro...
FABBRICO. Tentato furto, venerdì mattina, in un'abitazione di via Aldo Moro a Fabbrico. Approfittando dell’assenza dei proprietari, i ladri hanno smurato l'inferriata di una finestra posta sul retro del garage adiacente la casa e una volta all’interno dell’abitazione si sono messi all’opera.
In una camera i malviventi hanno notato un armadietto blindato che hanno sradicato dal pavimento dopodiché, muniti di flessibile, hanno provato ad aprirlo.
Ma qualcosa deve essere andato storto. Uno dei complici che fungeva da palo, e che probabilmente si trovava nei paraggi a piedi, o a bordo di un'auto, ha avvisato in qualche modo i complici del fatto che il colpo era a rischio e sono fuggiti. A dare l'allarme al 112 è stata una vicina di casa che ha notato movimenti sospetti oltre all'inferriata divelta. E dato che alla vicina risultava che nell'abitazione a fianco non ci doveva essere nessuno, ha pensato bene di chiamare i carabinieri.
La proprietaria dell’abitazione ha pubblicato su Facebook la sua disavventura, per informare i concittadini, e anche il suo sfogo: «Sono uscita di casa alle 8.45, e loro hanno fatto tutto in un quarto d'ora».
Nella stessa mattinata, un altro episodio è stato registrato a Fabbrico: un’Audi A3 nera è stata vista sfrecciare a folle velocità, in corso Roma, in pieno centro. Che fosse proprio l'auto della banda di ladri che stava scappando per non essere bloccata dai carabinieri?
Molti in paese se lo sono chiesti, anche perchè l’orario potrebbe coincidere: dall’allarme del furto al momento in cui l’auto è stato vista è passato all’incirca un quarto d’ora. C'è chi dice che andava ad una velocità molto elevata e che l'auto abbia rischiato di investire una mamma col passeggino.
La polizia municipale sta vagliando le immagini registrate da alcune telecamere per risalire al proprietario attraverso il numero di targa. Le indagini sono ancora in corso. (m.p.)
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