Gazzetta di Reggio

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Muore in sella allo scooter a 57 anni

di Serena Arbizzi
Muore in sella allo scooter a 57 anni

Scandiano: Gaetano Valenti è stato trovato senza vita a Fellegara. Si pensa a un malore che lo ha fatto sbandare

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SCANDIANO. Stava percorrendo via Brugnoletta per raggiungere il centro di Fellegara quando, improvvisamente, è caduto dallo scooter, accasciandosi sul selciato vicino alla strada.

L’incidente è avvenuto ieri pomeriggio, intorno alle 16. La vittima è Gaetano Valenti, 57 anni, nato a Sassuolo e residente a Dinazzano di Casalgrande. L’uomo stava percorrendo in sella al suo scooter Malaguti Madison, di cilindrata 250, via Brugnoletta provenendo da Pratissolo e diretto verso Fellegara. A poche decine di metri dall’insegna che annuncia la frazione, per cause in corso d’accertamento, Valenti ha perso il controllo dello scooter. La dinamica, al vaglio della polizia muncipale del Corpo unico Tresinaro Secchia, è in fase di ricostruzione e, al momento, sono al vaglio due ipotesi. La prima è che il 57enne abbia avuto un malore che l’ha stroncato mentre era alla guida del Malaguti. La seconda è che un animale gli abbia attraversato la carreggiata, spaventando Valenti che sarebbe pertanto finito fuori strada. A pochi metri dal corpo del 57enne è stato ritrovato un grosso istrice morto.

L’uomo è stato visto riverso sul selciato da uno dei tanti ciclisti che, soprattutto nel fine settimana, sono soliti attraversare via Brugnoletta. I residenti nelle abitazioni vicine al fossato dov’è avvenuto l’incidente non si sono invece accorti di nulla. Sul posto sono arrivati i mezzi della Croce rossa per tentare di rianimare il 57enne, ma invano. La Polizia municipale Tresinaro Secchia, invece, si è occupata dei rilievi necessari a comprendere che cosa sia effettivamente accaduto in quei tragici attimi in cui Valenti ha perso la vita. Inoltre, sempre la municipale ha provveduto a regolare la viabilità per qualche ora dopo l’incidente nel tratto di via Brugnoletta che è stato bloccato per consentire le operazioni di recupero della salma e del mezzo su cui viaggiava il 57enne.

Al momento, si presume abbia fatto tutto da solo e, pertanto, non ci si siano stati impatti con altri mezzi. Nè sul selciato, nè sull’asfalto, infatti, ci sono segnali di frenata che lascino intuire un urto. Quindi, la polizia municipale avrebbe scartato l’ipotesi che l’uomo sia stato investito da un pirata della strada. Sulla morte di Valenti il sostituto procuratore Giulia Stignani ha aperto un fascicolo per accertare le reali cause che hanno condotto il 57enne al decesso. Tuttavia, non è stata disposta l’autopsia sulla salma, che è già stata liberata ed è a disposizione dei famigliari. Sembrerebbe già chiaro, infatti, che non ci siano altre persone coinvolte in questo incidente, avvenuto per una tragica fatalità.

Il corpo dell’uomo è stato portato alla camera ardente dell’ospedale Magati. Valenti viveva in via Bellavista 35 a Dinazzano. Lascia un figlio residente a Roteglia.

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