Il Re dei formaggi incanta e conquista i visitatori di Casina
Tanti anche ieri per la 50esima edizione della fiera Protagonisti gli stand di Reggiano e delle altre tipicità
CASINA. Che è la festa del re dei formaggi lo si capisce dal primo sguardo. Casina in questi giorni a ogni angolo parla di Parmigiano Reggiano. E ieri mattina per le strade il profumo era inconfondibile.
Ma come vuole la tradizione - questa è la 50esima edizione - non è solo il formaggio il protagonista della festa più attesa e amata di Casina. Sono i sapori della tradizione reggiana a farla da padrone e sono proprio quelli che i tanti visitatori anche della terza giornata di festa, ieri, sono andati a cercare per le vie del centro allestito a festa.
La piazza centrale di Casina era una delizia per gli occhi e per il palato, ieri, grazie all’erbazzone di montagna pronto da gustare, alle frittelle di mele ormai una tipicità irrinunciabile e poi al gnocco fritto e a tante altre delizie. Non sono stati pochi quelli che sono tornati a casa con una sportina piena di formaggio tradizionale, erbazzone e farine artigianali.
Ma la festa di Casina è un momento di condivisione e unità anche per il paese, che quest’anno si è ritrovato ad allestire la festa con la nuova giunta e la vittoria inattesa, per molti, del sindaco Stefano Costi. C’era anche lui sabato mattina al taglio del nastro con le autorità, tra cui il presidente della Provincia Giammaria Manghi, a sfoggiare il tricolore appena conquistato. E la festa che sta più a cuore alla cittadinanza, per certi versi è il primo banco di prova per la nuova giunta che non appena eletta ha dovuto subito mettersi all’opera per l’appuntamento tanto atteso.
I visitatori almeno sembrano ancora una volta aver apprezzato. Del resto, il richiamo del Parmigiano Reggiano è irresistibile per tantissimi. E la sua eco continua ad andare lontano, ben oltre i confini locali.
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