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«Cispadana, perché spostare il casello?»

«Cispadana, perché spostare il casello?»

Reggiolo: i timori degli imprenditori agricoli di Villanova in un incontro con la giunta e il sindaco

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REGGIOLO. L’autostrada Cispadana al centro del dibattito. Nei giorni scorsi, nella sala civica di Villanova, il sindaco Roberto Angeli insieme a membri della giunta e ai tecnici comunali ha nuovamente incontrato la cittadinanza di Villanova per parlare del Psc di Reggiolo, ma sopratttutto delle infrastrutture legate all’autostrada Cispadana.

Nel corso del dibattito sono emersi i timori sia ambientali che idrogeologici per questa opera, come il “faraonico” raccordo autostradale - che sarà anche sotterraneo di 6/7 metri - spostato a sud di Villanova e cioè a meno di 200 metri dal cavo Fiuma, nel livello più basso di scolo e bonifica dei terreni agricoli, e lo spostamento del casello, appena rifatto, da sud a nord di Villanova.

I cittadini hanno riconfermato l’interesse «per una buona strada da e per Ferrara», ovvero la famosa strada a scorrimento veloce a due corsie, programmata dalla Regione Emilia Romagna nel Prit 1998-2010 e approvata definitivamente nel 2005, anche già identificata a nord di Villanova nel Prg del 2000 dal Comune di Reggiolo. La stessa Regione nel Prit aveva anche studiato una buona intermodalità logistica a partire dall’indispensabile potenziamento ed ammodernamento della rete ferroviaria Parma – Ferrara. Tuttavia, i giovani imprenditori agricoli a sud di Villanova continuano a non capire e quindi a chiedere alle istituzioni «perché è stato cambiato tutto e perché non si lascia invece il casello autostradale dove si trova ora; si realizza la strada a scorrimento veloce o l’autostrada sul tracciato previsto da 20 anni dal Prg comunale; si ristruttura la rete ferroviaria anche da Poggio Rusco a Ferrara, esattamente come si è deciso di fare per il tratto ferroviario da Parma a Poggio Rusco, insieme al completamento della strada a scorrimento veloce da Reggiolo a Parma».

I tecnici comunali hanno presentato un questionario sulle principali opportunità e criticità a carico della frazione di Villanova, partendo dal presupposto che l’autostrada, a nord o a sud, sarà comunque costruita. I cittadini di Villanova hanno però ribadito «di non voler soccombere inermi, né all’asfalto, né all’inquinamento e dissesto ambientale, già gravissimi nella fertilissima terra del prezioso Parmigiano Reggiano» e hanno messo in evidenza altre criticità, come la mancanza di una ciclopedonale dalla frazione al centro di Reggiolo che passi sotto la ferrovia e che raddoppi il parcheggio disponibile della stazione».

Dopo un nuovo sulle risposte al questionario, il confronto è rinviato a dopo Ferragosto, per cominciare a negoziare una sintesi finale delle richieste degli abitanti. (m.p.)

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