La festa dei giovani con il Papa a Cracovia
NOVELLARA. Mercoledì a Cracovia migliaia di giovani hanno cantato con i Nomadi i loro brani più rappresentativi e indubbiamente in sintonia con lo spirito della manifestazione. In particolare, “Dio è...
Mercoledì a Cracovia migliaia di giovani hanno cantato con i Nomadi i loro brani più rappresentativi e indubbiamente in sintonia con lo spirito della manifestazione. In particolare, “Dio è morto” e “Io vagabondo”. Gli stessi giovani che, durante le prove, avevano cantato in coro “Fratelli d'Italia” e “Bella ciao”.
Molti novellarese alle 20.30 di quella stessa serata erano davanti ai televisori, accesi sul canale 28, la TV2000, per la trasmissione in diretta di “Live da Cracovia”, la serata di musica e spettacolo, con un intervento in diretta video di Papa Francesco, programmata per le migliaia di giovani italiani nella città polacca nell'ambito della Giornata mondiale delle Gioventù 2016.
Davanti ai teleschermi c’erano non solo il centinaio di genitori e l’esercito di parenti e amici della cinquantina di giovani novellaresi partiti per la Polonia la settimana precedente - con loro anche la sindaca Elena Carletti - ma anche molti altri, interessati alla partecipazione dei Nomadi.
A quell’ora, nella vasta area davanti al santuario di San Giovanni Paolo II c’era una marea colorata e festante di giovani (80mila, secondo le stime ufficiali).
Il momento più emozionante è stato ovviamente quello che ha visto la partecipazione del Papa e la presenza della marea di giovani che si riconoscono in messaggi come: «Vinci l’indifferenza e conquista la pace», «Beati i misericordiosi». Per quanto riguarda lo spettacolo, i Nomadi sono stati accolti con grande entusiasmo.
Prima ancora che la conduttrice li presentasse, in più di ottantamila hanno intonato “Io vagabondo”. Sul palco la band novellarese ha attaccato con “Dio è morto” e poi i loro amati evergreen. (a.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
