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Nuova vita alle “cose vecchie”, così l’Auser si finanzia

Nuova vita alle “cose vecchie”, così l’Auser si finanzia

RUBIERA. Il centro per il riuso dell’Auser di Rubiera cerca vecchi oggetti, arredi, strumenti da recuperare, per dare loro nuova vita e finanziare le attività dell’associazione. Il gruppo di Rubiera...

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RUBIERA. Il centro per il riuso dell’Auser di Rubiera cerca vecchi oggetti, arredi, strumenti da recuperare, per dare loro nuova vita e finanziare le attività dell’associazione.

Il gruppo di Rubiera di Auser ha, fra le proprie proposte, anche un centro di riuso vicino all’isola ecologica in cui raccoglie “roba vecchia”, letteralmente. Alcuni abili volontari, sfruttando le loro competenze manuali, si mettono poi al lavoro con quanto recuperato realizzando attrezzi e oggetti che possono essere o venduti per sostenere Auser o direttamente utilizzati per le varie mansioni (Auser si occupa di accompagnare le persone con difficoltà motorie alle visite mediche, per fare un esempio). La fantasia non manca, e i risultati sono curiosi. Basti citare un mezzo di trasporto speciale destinato all’associazione e non alla vendita, un bel triciclo con cassettone metallico comodissimo per trasportare pacchi e materiale per il paese senza tribolare. Chi magari si dirige all’isola ecologica per lasciare quello che non serve può farci un pensierino, scaricando a qualche metro di distanza oggetti che Auser poi potrà “lavorare”. «Perché buttare qualcosa che ancora, a qualcuno, può servire? È un peccato. Donatelo al centro riuso. I volontari lo risistemano coi loro volontari e con il ricavato finanziano i loro importanti servizi», dice Emanuele Cavallaro. (adr.ar.)

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