Equitalia ferma 3.000 atti a Reggio
Al via l’operazione che posticiperà a dopo le ferie le notifiche delle cartelle
REGGIO EMILIA. A Ferragosto Equitalia manda in vacanza le cartelle, o meglio le congela. Grazie all’operazione “zero-cartelle” 3mila contribuenti della provincia di Reggio Emilia potranno avere vacanze più leggere, dopo il provvedimento firmato dall’amministratore delegato di Equitalia, Ernesto Maria Ruffini che ha chiesto alle strutture della società di riscossione e quindi agli operatori postali, di sospendere la notifica degli atti nei 14 giorni centrali di agosto. Dall’8 al 22 agosto saranno, quindi, “congelati” in regione19.838 atti che sarebbero dovuti essere notificati per posta a cui aggiungere i 5.781 previsti con posta elettronica certificata (pec), per un totale in Emilia Romagna di 25.619 cartelle che, invece, saranno bloccate. Dopo il progetto “cartella amica”, che prevede il piano di rateizzazione dei propri debiti già inserito con un semplice modulo, arriva “zero-cartelle”, nel più ampio piano di «voler utilizzare ogni strumento – spiega l’amministratore delegato Ruffini – per essere efficienti come società pubblica che ha degli obiettivi da raggiungere, un servizio da offrire, e nel contempo però deve sapere dialogare con i contribuenti che sono innanzitutto persone, cittadini che non possono percepire lo Stato come un avversario, come un ostacolo».
Non sarà uno stop totale «e non può esserlo» chiariscono da Equitalia, «perché alcuni atti inderogabili (circa 1.600 in Emilia Romagna) saranno comunque inviati». È una decisione senza precedenti nei dieci anni di vita della società, partecipata da Agenzia delle entrate e da Inps, che segue il successo della stessa iniziativa presa a dicembre scorso quando Ruffini impose la sospensione delle notifiche dal 24 dicembre alla Befana 2016. Ma veniamo al dettaglio dei numeri. In testa, tra le regioni (in Sicilia Equitalia non opera) nella speciale classifica “zero-cartelle” c’è il Lazio in cui saranno congelati 74.502 atti, seguita dalla Lombardia (46.786) e dalla Campania (39.780). A Bologna e provincia saranno fermate complessivamente 4.388 cartelle, così come a Modena (3.993), Forlì-Cesena (3.628), Ravenna (3.283), Reggio Emilia (3.176), Parma (2.789), Piacenza (1.916), Ferrara (1.186) ed infine Rimini (1.260).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
