Aqua Spa, c’è l’accordo sindacale
L’azienda di San Martino in Rio aveva dichiarato l’esubero di 45 dipendenti
SAN MARTINO IN RIO. Si è chiusa positivamente, e con accordo sindacale, la procedura di mobilità che unilateralmente il gruppo Aqua Spa, azienda attiva nello stampaggio della componentistica per il trattamento acqua, con sede in San Martino in Rio (altre tre sedi sono dislocate in provincia di Rieti, Mantova e Bergamo), aveva attivato il 21 giugno scorso dichiarando un esubero complessivo di 45 dipendenti su circa 130. Di questi 92 attivi nella sede principale di San Martino in Rio. «I motivi dell’attivazione della procedura, che è arrivata inaspettatamente e come una doccia fredda sia per le maestranze sia per il sindacato – spiega la Filctem Cgil di Reggio – stanno nella drammatica situazione economico finanziaria che l’azienda ha quantificato in una perdita di oltre 10 milioni di euro e da qui nella necessità di una riduzione dei costi delle varie strutture aziendali da portare avanti tramite un piano industriale a lungo periodo che prevederà, tra le altre iniziative, anche la cessazione dello stabilimento di Gandino (Bergamo) legato al settore sport».
Dopo diversi incontri tra le parti martedì, nella sede romana del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, si è condiviso e sottoscritto un percorso che prevede la riduzione degli esuberi a massimo 37 unità, l’attivazione da domani della cassa integrazione straordinaria per crisi per 12 mesi e l’uscita volontaria e incentivata, tramite procedura di mobilità, per i dipendenti durante tutta la durata dell’ammortizzatore.
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