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Riaperto al pubblico il castello di Carpineti

Riaperto al pubblico il castello di Carpineti

Chiuso nell’ottobre 2015 per mancanza di fondi, è stato al centro di polemiche Mezza stagione è persa, ma nei prossimi due mesi sarà gestito dal Melograno

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CARPINETI. È stato riaperto il castello delle Carpinete. Domenica scorsa la rocca matildica sopra Carpineti, dall’ottobre scorso senza un gestore, è stata aperta per la prima volta dai suoi nuovi custodi: i componenti del gruppo di rievocazioni storiche “Il Melograno”, che garantiranno l'apertura nei weekend sino al 2 ottobre. Nella settimana di Ferragosto il castello sarà aperto tutti i giorni e, a richiesta, verranno fatte visite e percorsi personalizzati con guide autorizzate e consulenti storici. Per festeggiare la ripartenza, Il Melograno ha organizzato un piccolo spettacolo a tema medievale, con rievocazioni di alcuni momenti dell’epopea matildica, ed è arrivata anche la simbolica consegna delle chiavi da parte del sindaco Tiziano Borghi al presidente del Melograno, Severino Marazzi.

Il sabato e la domenica la rocca sarà accessibile dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, sempre a ingresso libero, e lo stesso discorso vale per i giorni dal 15 al 18 agosto. In caso di maltempo il castello potrebbe rimanere comunque chiuso anche nei giorni di annunciata apertura. Per informazioni: 339 2313875 e 333 2319133.

Il gruppo storico carpinetano garantirà la possibilità di visitare uno dei principali siti storici appenninici nei mesi di massima affluenza, dopo un periodo molto travagliato. Sino al 2015 castello e pieve di San Vitale, altro bellissimo complesso su un altipiano sopra Carpineti, erano affidati alla stessa realtà grazie a un bando congiunto di Comune (cui appartiene la pieve) e Provincia (che ha responsabilità sulla torre). A fine 2015, anche per il calo di risorse a disposizione della Provincia dopo il riordino degli enti locali, la stessa Provincia ha fatto sapere di non poter più garantire il contributo economico fornito, attorno ai 20mila euro annui.

Dopo mesi di trattative per trovare la soluzione burocratica giusta, si è arrivati a una concessione del castello dalla Provincia al Comune, il quale ha poi fatto un bando per la gestione di San Vitale e, in sub-concessione, del castello. Ma le gare sono andate deserte. Il problema è rimasto, mentre la stagione estiva è entrata nel vivo e si sono accese forti polemiche fra l’amministrazione e l’opposizione Pd. In questa fase la rocca è stata visitabile solo in alcuni fine settimana grazie ai consiglieri comunali carpinetani nei panni di gide. Per Pasqua si sono alternati esponenti della maggioranza e della minoranza, poi hanno continuato i consiglieri di maggioranza nelle vesti di custodi. L’impegno del Melograno permette di aprire il castello almeno per il resto della stagione, anche se questa è abbondantemente iniziata. (adr.ar.)

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