Sono giovanissimi i vandali in azione al centro sportivo
Montecchio: denunciati sei ragazzi tra i 14 e i 16 anni Avevano dato alle fiamme un tavolino e fatto altri danni
MONTECCHIO. Erano entrati di notte nell’area del centro sportivo “Lino Notari, scavalcando la rete. Non paghi della violazione, si erano divertiti a dare fuoco a un tavolino in legno della distesa esterna e a rompere delle bottiglie di vetro. Un episodio che aveva sollevato una forte indignazione in paese, denunciata pubblicamente anche sul gruppo Facebook “Sei di Montecchio se...”, ormai sempre più spazio di protesta pubblica rispetto a quello che non funziona in paese.
Ora, la svolta. I carabinieri della stazione di Montecchio guidati dal maresciallo Carlo Chiuri hanno voluto andare a fondo della questione. Le indagini hanno portato ora all’identificazione dei responsabili: si tratta di un gruppo di ragazzini del paese, che hanno un’età che va dai 14 ai 16. Per loro è scattata la denuncia alla procura dei minori di Bologna.
I fatti risalgono alla notte del 23 luglio scorso. Fu il gestore del centro sportivo allertato da una passante, che aveva colto i sei ragazzini in azione compiere i danneggiamenti, a precipitarsi nell’area giochi provvedendo in prima persona a spegnere le fiamme del tavolino incendiato.
Ma i piccoli vandali erano riusciti a fuggire.
È grazie ad alcune testimonianze che i carabinieri hanno indirizzato le attenzioni investigative nei confronti del gruppetto, ora chiamato a rispondere di incendio aggravato in concorso.
Un’accusa pesante per un’azione che, in base a quanto emerso nel corso dell indagini, non è altro da attribuire se non alla noia: i ragazzini hanno pensato così di dare una svolta a una serata troppo tranquilla.
Da tempo il centro sportivo di Montecchio è oggetto di gratuiti atti vandalici: lo stesso responsabile all’apertura ogni volta doveva fare i conti con le conseguenze delle intrusioni notturne. Trovando il taglio della tensostruttura, il pattume gettato all’interno del campo da calcio, vetri e cocci di bottiglie rotte sparse in giro.
Alla luce di quanto scoperto dai carabinieri, non si può escludere che i ragazzini denunciati siano responsabili di altre azioni. Lo accerteranno le indagini nel loro proseguo.
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