Gazzetta di Reggio

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Villa Minozzo più sicura con i defibrillatori

Roberta Cristofori
Villa Minozzo più sicura con i defibrillatori

Il progetto "Paese cardioprotetto" realizzato grazie alla Croce Verde che ha formato i volontari

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VILLA MINOZZO Una pubblica assistenza che opera 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, con 12 autovetture che vanno a costituire uno dei più attrezzati parchi macchine della provincia di Reggio Emilia: si tratta della Croce Verde di Villa Minozzo. Tra le numerose attività, si occupa principalmente di emergenze e assistenza sanitaria, trasporto alla persona, protezione civile e soccorso sulle piste da sci.

Anche quest’estate la Croce Verde rinnova la “Festa del Volontariato”, giunta alla 19ª edizione. L’evento sarà organizzato il 13 agosto in Piazza del Volontariato, in collaborazione con il coordinamento della Protezione Civile di Reggio, il Comune e la Pro Loco. «Quest’anno si celebra il 37° anno dalla fondazione – spiega il presidente Elio Ivo Sassi –. Presenteremo il progetto “Villa Minozzo paese cardioprotetto”, grazie al quale abbiamo installato sei defibrillatori per garantire un buon livello di sanità e sicurezza sanitaria, e illustreremo i nostri corsi di formazione».

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Sono infatti 180 i volontari abilitati alla sezione di Villa Minozzo, e 90 quelli di Civago-Gazzano-Asta, suddivisi tra specializzati nel pronto soccorso e operatori per i servizi ordinari. «Non c’è bisogno solo nell’emergenza sanitaria, ma anche nel trasporto. I volontari devono poter rispondere alle più svariate necessità dei cittadini: i servizi possono comprendere anche l’accompagnamento dei disabili o dei bambini a scuola, così come la distribuzione di medicine e pasti a domicilio».

I volontari vengono preparati da formatori che hanno ottenuto la qualifica dell’Anpas. «Sono corsi di ogni tipo: primo soccorso, uso del defibrillatore, traumatologia, conduzione dei mezzi. Anche corsi dedicati al trattamento di chi ha bisogno di assistenza, per garantire sempre un tratto di umanità. Negli ultimi sei mesi, ad esempio, sono state formate più di 320 persone al defibrillatore».

La formazione della Croce Verde è aperta a tutta la cittadinanza. Questo perché le colonnine per la rianimazione cardio-polmonare sono collocate in zone di pubblico accesso – farmacie, piazze, strade provinciali –, distanti dai centri di primo soccorso, e a disposizione dei cittadini, purché abilitati. «Questo progetto si sta sviluppando anche per ottemperare al decreto Balduzzi, che prevede la presenza di defibrillatori ovunque si svolgano attività sportive». Gli impianti non si fermeranno: l’inaugurazione del prossimo defibrillatore si terrà nella piazza centrale di Minozzo il 14 agosto.
 

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