«Vogliamo fatti, non parole Non c’è la programmazione»
CANOSSA. «Sul castello di Canossa vogliamo fatti, non parole». Lo afferma Alfredo Gennari, ex sindaco e ora capogruppo di opposizione in consiglio comunale. «Canossa è una priorità non solo per il...
CANOSSA. «Sul castello di Canossa vogliamo fatti, non parole». Lo afferma Alfredo Gennari, ex sindaco e ora capogruppo di opposizione in consiglio comunale. «Canossa è una priorità non solo per il nostro territorio, ma anche per la provincia e la regione. E se va in crisi Canossa, vanno in crisi gli altri castelli e una intera economia».
Non c’è unanimità d’intenti sul rilancio del castello?
«Vorremmo che ci fosse, ma c’è solo a parole, non nei fatti. Noi avevamo proposto un consiglio comunale aperto a tutti, comprese le istituzioni. La maggioranza ha rilanciato proponendo un’assemblea pubblica. In ogni caso, servirebbe progettualità, mentre invece ci sono ritardi incredibili per incapacità di programmare e di agire. Una situazione politicamente imperdonabile».
Un esempio?
«Il parcheggio della rupe, chiuso assieme al ristorante. In 8 mesi c’era tutto il tempo di intervenire su questo problema concreto. Ma non è stato fatto nulla. E come fa un imprenditore a investire se perfino il parcheggio è chiuso?»
Mercoledì la Regione ha annunciato lo stanziamento di 190mila euro per Canossa.
«Voglio vedere gli atti. Sono 8 mesi che annunciano l’arrivo di soldi. Se sono nel decreto “Salva Italia”, chissà quante altre priorità ci sono... Il sindaco aveva anche messo a bilancio 40mila euro per Canossa, ma nell’ultimo assestamento ne ha tolti 20mila perché dalla Regione ne sono arrivati la metà. Anche il ministero deve fare la sua parte. Siamo a fine agosto (se consideriamo le settimane di chiusura degli uffici) e non sappiamo ancora cosa succederà in concreto a settembre».
Si parla della possibilità di inserire Canossa nei famosi 15 siti di interesse nazionale.
«Per ora non si è visto nulla. Vorremmo vedere gli atti, e se Canossa sarà tra i siti nazionali saremo i più contenti. Da mesi ne parliamo senza vedere nulla di concreto. Nel frattempo, abbiamo l’assessore Salsi che dice: eventuali discussioni su Canossa potrebbero danneggiare la causa. Meno male che ci sono imprenditori come Mario Bernabei. Lui ha fatto un ragionamento di qualità, e non per se stesso». (m.g.)
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