Aumentano i rifiuti abbandonati
Correggio, sono 55 le multe nei primi 6 mesi del 2016. Nel 2015 erano state 70
CORREGGIO. Il fenomeno dei "furbetti" dei rifiuti, cioè di coloro che abbandonano la spazzatura fuori dai contenitori appositi, registra un aumento consistente in città. Per capirlo è sufficiente confrontare i dati riguardanti le sanzioni nei primi sei mesi del 2016 con quelli dello scorso anno. E si scopre che il numero delle contravvenzioni, in proporzione, risulta più elevato quest'anno. Il Comune, infatti, ha predisposto dei conteggi relativi alle multe inflitte nella prima parte dell'anno a chi non conferisce in modo corretto i rifiuti. «Nei primi sei mesi del 2016 abbiamo dato molte più contravvenzioni rispetto allo scorso anno – spiega il sindaco Ilenia Malavasi – . In tutto il 2015, infatti, abbiamo inflitto 70 sanzioni nel corso di tutto l'anno. Nel 2016, invece, nel giro di sei mesi siamo già a quota 55. Questo ci consente di capire come, fatte le debite proporzioni, il dato sia superiore agli anni precedenti. Le sanzioni vengono comminate dalle Guardie Ecologiche Volontarie a seguito di una convenzione che abbiamo istituito sul tema dell'abbandono dei rifiuti. Da un lato ringrazio le Gev per questa collaborazione che per noi è assolutamente preziosa: crediamo che sia inaccettabile l'abbandono della spazzatura fuori dai cassonetti. A Correggio, il servizio legato alla gestione dei rifiuti costa ben 3 milioni e 800mila euro: i cittadini e le aziende lo pagano, in più, abbiamo riaperto l'isola ecologica alla domenica mattina per facilitare il trasferimento degli oggetti da gettare che risultano più ingombranti e quindi di difficile gestione. Esiste, inoltre, un servizio gratuito di Iren in convenzione con i Comuni per il ritiro a domicilio dei materiali come materassi o frigoriferi… Non c'è alcun motivo, quindi, per giustificare un gesto di questo tipo che trovo poco rispettoso».
Le Guardie ecologiche volontarie sono a Correggio almeno due volte alla settimana e fanno il giro dei quartieri dove più frequentemente avvengono gli abbandoni. «Tra le zone che si prestano a questo comportamento ci sono i parcheggi – prosegue il primo cittadino –. Spesso si trovano cartoni abbandonati fuori dal contenitore. Inoltre, anche quando apparentemente i rifiuti vengono smaltiti, spesso non è così. Se si guarda all'interno delle sporte a volte si trova una commistione di materiali che non andrebbero uniti insieme. Secondo quanto previsto dall'ultima convenzione, infatti, abbiamo consentito alle Gev di aprire i sacchetti per capire chi è che non rispetta le regole: e continueremo a esercitare controlli perché crediamo siano necessari per educare». Le sanzioni oscillano dai 150 ai 500 euro per chi non rispetta le regole nell'ambito del conferimento dei rifiuti. Si tratta di cifre salate proprio perché l'intento è quello di educare il cittadino che sbaglia: di solito le sanzioni sono date nella misura minima: i 150 euro lievitano fino a 170, dal momento che al valore della multa si sommano costi burocratici per esperire la pratica. (s.a.)
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