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Strattonano la cassiera e rapinano il market

Strattonano la cassiera e rapinano il market

Luzzara: i due hanno finto di essere clienti per mettere a segno il colpo, indagini dei carabinieri

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LUZZARA. Rapina, ieri pomeriggio, intorno alle 18.45, al “Super Day” di proprietà di Giuseppe Ghizzadi, situato in via Nazionale, nella frazione di Codisotto.

Due persone, a volto scoperto, forse di origine sudamericana, dopo essere entrate nel negozio hanno preso dagli scaffali merce a caso. Il loro intento infatti non era quello di fare spesa. Ma di compiere una rapina.

Arrivati al nastro trasportatore delle casse per depositare la merce, appena Leonella Berni, 69 anni, moglie del titolare, ha aperto il cassetto, è stata bloccata da dietro da un malvivente mentre l’altro ha arraffato le banconote che si trovavano nel cassetto per un bottino di poche centinaia di euro.

I rapinatori sono usciti in fretta e furia per poi salire su una Ford Fiesta di colore nero alla cui guida c'era un terzo complice.

L’auto è partita a tutta velocità in direzione della Cispadana. Alcuni cittadini che si trovavano nei paraggi, hanno assistito alla scena e qualcuno è pure riuscito a prendere parzialmente il numero di targa.

Al momento della rapina in negozio c’era solo la moglie del titolare: il marito era in magazzino che stava sistemando della merce. Al grido d'aiuto della donna, strattonata da uno dei malviventi e rimasta leggermente contusa ad un braccio, il marito ha immediatamente chiamato il 112.

Sul posto è intervenuta una pattuglia del Nucleo radiomobile di Guastalla e una dei carabinieri di Luzzara che hanno subito preso visione delle immagini del sistema di videosorveglianza interno al negozio.

Le indagini per risalire all'auto e agli eventuali autori della rapina sono tuttora in corso. È già la seconda volta che il “Super Day” subisce un furto: nel maggio scorso due malviventi, dopo aver forzato la porta d'ingresso, erano riusciti a rubare il denaro contenuto nella cassa, ma la fuga durò poco. Ad incastrarli furono le immagini del sistema di videosorveglianza. Il giorno dopo i carabinieri di Luzzara li avevano già individuati e denunciati per il colpo. (m.p.)

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