Gazzetta di Reggio

Reggio

Da Brescello a Lecce per spegnere incendi

Da Brescello a Lecce per spegnere incendi

BRESCELLO. Sono tornati stanchi, ma soddisfatti i volontari della colonna mobile della Protezione civile regionale appartenenti ai coordinamenti provinciali di Rimini e Reggio Emilia reduci da due...

2 MINUTI DI LETTURA





BRESCELLO. Sono tornati stanchi, ma soddisfatti i volontari della colonna mobile della Protezione civile regionale appartenenti ai coordinamenti provinciali di Rimini e Reggio Emilia reduci da due settimane di attività di antincendio boschivo nelle campagne pugliesi. La loro partecipazione si deve ad un protocollo, siglato fra le regioni Puglia ed Emilia-Romagna con il coinvolgimento dell’Associazione nazionale alpini (Ana) che da sei anni prevede, nel periodo estivo, turni di attività da parte dei volontari di Protezione civile delle due regioni nonché degli associati Ana che della Protezione civile e dell’antincendio boschivo sono una delle colonne portanti. I volontari emiliano-romagnoli (tra cui alcuni brescellesi), che avevano il loro campo base a Campi Salentina in provincia di Lecce, possono annoverare la partecipazione a oltre un centinaio di interventi, di diversa entità: dal semplice fuoco di sterpaglie acceso in campagna da agricoltori distratti, a incendi in aree boschive che hanno richiesto anche l’intervento dei Canadair dei vigili del fuoco. «Abbiamo svolto la nostra settimana di gemellaggio – spiega Maurizio Frisoni, che nell’ultima settimana ha svolto il ruolo di coordinatore – come un’esperienza interessante. La vicinanza e la collaborazione con le forze di Protezione civile pugliesi hanno anche contributo a migliorare professionalmente i nostri volontari». Dal Gruppo comunale brescellese di protezione civile sono partiti Marte Iotti e Lorenzo Bracci, oltre a Claudio Bertocchi, tutti appartenenti al coordinamento di Reggio. (a.v.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google