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Sicurezza, entro dicembre più telecamere

Sicurezza, entro dicembre più telecamere

Quattro Castella: approvato il bilancio dell’Unione, ai tre Comuni saranno restituiti 56mila euro

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QUATTRO CASTELLA. Una boccata d’ossigeno ai Comuni, con la restituzione di 56mila euro, e l’impegno a realizzare una rete di videosorveglianza su tutto il territorio.

È ciò che emerge dal bilancio – approvato negli scorsi giorni con i voti favorevoli della maggioranza, l’astensione di Sinistra Unita e il voto contrario delle altre forze politiche – dell’Unione Colline matildiche formata da Albinea, Quattro Castella e Vezzano sul Crostolo. «I trasferimenti dei Comuni sono una delle principali voci di entrata dell’Unione – commenta il sindaco di Quattro Castella e presidente di turno, Andrea Tagliavini – ma grazie all’avanzo del 2015 e, soprattutto, a un forte controllo della spesa, siamo stati in grado di restituire ai Comuni parte dei loro trasferimenti. Si parla, complessivamente, di 56mila euro». Le altre entrate sono costituite dai trasferimenti regionali, in linea con le previsioni di bilancio, e le multe stradali che, secondo le stime, dovrebbero portare nelle casse dell’Unione circa 130mila euro grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie per rilevare le infrazioni, tra cui telecamere Ocr e apparecchi mobili per individuare i mancati collaudi o l’assenza di assicurazione.

Sul fronte dei servizi saranno attivati in autunno due nuovi progetti: uno riguardante le politiche giovanili e di orientamento al lavoro, che farà perno sul centro presente ad Albinea, l’altro per le persone diversamente abili. «A settembre – annuncia Tagliavini – sarà inaugurato il nuovo laboratorio di falegnameria nella sede del Sap dedicato ai giovani diversamente abili e alle loro famiglie e amici. Sono inoltre previsti nuovi tirocini formativi e lavorativi per ragazzi e ragazze diversamente disabili». Per quanto riguarda gli investimenti, entro la fine dell’anno l’Unione spenderà 55mila euro per incrementare la videosorveglianza del territorio, installando apparecchi di nuova generazione con lettura delle targhe e riconoscimento del mezzo. «L’obiettivo – spiega Tagliavini – è quello di consentire agli agenti di rilevare il passaggio dei mezzi in tutti i principali punti di accesso al territorio dell’Unione».

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