Comune, a Sassi l’assessorato al Bilancio
È questa l’opzione più papabile dopo l’annuncio del ritiro di Notari, al consigliere Marchi andrebbe la delega al Welfare
REGGIO EMILIA. l sindaco Luca Vecchi con una macchina organizzativa comunale in cui non è presente un direttore generale, il comandante della polizia municipale va ancora nominato e con un dirigente d'area come Giordano Gasparini prossimo alla pensione, non ha alcuna intenzione di andare a un rimpasto di giunta che vada oltre alla sostituzione - già annunciata per settembre - dell'assessore con delega al Bilancio.
Il cambio di Francesco Notari - che lascia per far rientro a tempo pieno nello studio commercialista Analisi - sarà quindi l'unico cambio, rimandando a tempi migliori un tagliando più complessivo della compagine. Una scelta per Vecchi quasi obbligatoria per non correre il rischio che sia messo in discussione l'attuale vice sindaco Matteo Sassi ma con il quale è legato da un profondo rapporto fiduciario e di stima. Se la nomina del nuovo assessore è di stretta competenza del Sindaco, il confronto con il gruppo consiliare Pd di una decina di giorni fa gli ha però consentito di delineare e condividere quelle che sono le caratteristiche che dovrà avere il nuovo assessore. Ovvero dovrà essere renziano doc e di matrice cattolica. Una condizione quest'ultima per evitare che quella guidata da Luca Vecchi sia una delle pochissime se non l'unica giunta comunale nella storia reggiana a non contare tra le proprie fila un'esponente che faccia riferimento al mondo cattolico. Se queste sono le caratteristiche, oltre ad avere anche una dimestichezza con i numeri, e se la scelta come è molto probabile sarà fatta all'interno dell'attuale gruppo consiliare, il candidato favorito resta Daniele Marchi (attuale direttore della cooperativa sociale L’Ovile) a scapito di altre opzioni. Proprio per le caratteristiche e l'esperienza maturata sul campo da Marchi, il Sindaco starebbe pensando anche a un cambio nell'assegnazione delle deleghe. Il Welfare potrebbe essere assegnato a Marchi mentre all'attuale vice sindaco finirebbe il Bilancio.
Una scelta in continuità peraltro con quella delle precedenti amministrazioni Delrio, in cui al vice sindaco (Franco Ferretti e Filomena De Sciscio) era stata affidata proprio la delega al Bilancio. Un’opzione che in qualche modo obbligherebbe però il sindaco Luca Vecchi a farsi carico oltre che della cultura e dello sport anche del Bilancio o almeno del rapporto con le società partecipate.
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