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Gazza: «Bagno in Po sempre vietato perché pericoloso»

Gazza: «Bagno in Po sempre vietato perché pericoloso»

BORETTO. Il caso del salvataggio di un cinese da parte del 52enne Sauro Maghenzani di Mezzano Inferiore (Parma), domenia pomeriggio a Boretto, porta alla ribalta, come ogni estate, il tema della...

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BORETTO. Il caso del salvataggio di un cinese da parte del 52enne Sauro Maghenzani di Mezzano Inferiore (Parma), domenia pomeriggio a Boretto, porta alla ribalta, come ogni estate, il tema della balneabilità del fiume Po. Nelle zone d’accesso al fiume sono presenti i divieti di balneazione, anche in lingua straniera, ma sono comunque tante le persone che d’estate decidono di refrigerarsi in acqua, nonostante il pericolo.

«In queste zone demaniali – spiega il sindaco di Boretto, Massimo Gazza – vige il divieto di balneazione, non tanto per la qualità dell’acqua, notevolmente migliorata negli ultimi anni, quanto per la sua pericolosità».

Nella zona della bonifica borettese, dove è avvenuto il salvataggio, è in vigore un divieto d’accesso all’area in quanto zona di scavi. Ma la gente raggiunge ugualmente la spiaggia. «A parte questo caso – aggiunge l'ingegnere Ivano Galvani, di Aipo – l’accesso alle altre zone è consentito, non ci sono limitazioni per chi vuole andare in spiaggia a prendere il sole. Poi, una volta in spiaggia, in molti arrivano anche in acqua». Senza contare i casi di salvataggio andati a buon fine, la storia recente del tratto borettese di Po richiama alla mente diverse tragedie, avvenute tutte con la stessa dinamica e che hanno avuto come vittime stranieri che non conoscevano bene il fiume.

La più recente risale al 22 luglio 2009, quando a perdere la vita fu il 25enne polacco Marcin Smyda, residente a Brescello, il cui corpo venne ritrovato solo alcuni giorni dopo. Il 15 luglio 2007 annegò il 19enne marocchino Adbellatif Bentaleb, che stava giocando nell’acqua con due amici, salvati da Franco Manotti, ex bagnino volontario. Nel giugno 2005, infine, sulla sponda mantovana morirono il giovane turco Bulenti Irez e la fidanzata moldava Nadeja Costiuc, entrambi residenti a Boretto. (a.v.)

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