Gazzetta di Reggio

Reggio

Morto il progettista della discoteca Marabù

di Roberto Fontanili
Morto il progettista della discoteca Marabù

Si è spento a 79 anni l’ingegnere Silvestro Lolli, con il fratello Aldo creò lo storico locale da ballo

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. E' improvvisamente deceduto lunedì all'età di 79 anni nel reparto di Geriatria del Santa Maria Nuova, dove era ricoverato da qualche giorno, l'ingegner Silvestro Lolli, il progettista che a metà degli anni '70 creò il Marabù. Il professionista era molto conosciuto e stimato in città non solo per la sua intensa e lunga attività professionale, ma anche per essersi fatto conoscere negli anni come un apprezzato designer e pittore. Ma era anche conosciuto in tutta Italia come uno dei più apprezzati progettisti di discoteche e locali da ballo. Oltre al Marabù aveva progettato il Picchio Rosso, curato il restyling del Cenerentola e progettato il Genux di Desenzano, (considerata tra e più importanti in Italia) e numerose altre discoteche in Italia.

A fianco alla progettazione di discoteche e locali, Lolli si era occupato anche di ingegneria civile ed ha progettato diversi direzionali tra cui quello di via Che Guevara nella nostra città. Proprio le due passioni che ha coltivato a fianco della sua attività di progettista gli hanno consentito di spaziare in diversi settori. A dare l'annuncio della scomparsa del 79enne, il fratello Aldo, la sorella Cilla, i nipoti Alessandro, Mariavittoria, Marialuigia e Biancamaria e il cognato Pietro Tirelli.

Lolli dirigeva assieme al fratello Aldo l'affermato e conosciuto studio di progettazione che ha sede in Viale Timavo 85. E proprio su questo studio cadde la scelta di Ivo Callegari e degli altri soci di affidare la progettazione della nuova discoteca. Silvestro Lolli come designer sapeva cogliere il nuovo e coniugare il moderno con il bello e con il funzionale: nacque così il Marabù. Quella discoteca che per vent'anni ha saputo essere un punto di riferimento per tanti giovani reggiani e ha segnato un'epoca.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google