Gazzetta di Reggio

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Via al restauro del palazzo della Cassa di risparmio

di Andrea Vaccari
Via al restauro del palazzo della Cassa di risparmio

Boretto: l’immobile è di proprietà di Unicredit, la filiale trasferita dopo il sisma Interventi sulla copertura da tempo lesionata e mantenimento dei tratti distintivi

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BORETTO. Sarà presto restituito al paese il palazzo di via Saccani che per decenni ha ospitato la sede della Cassa di risparmio. Un immobile di pregio, di proprietà di Unicredit, che ha manifestato l’intenzione di restare in paese e di ritornare nel cuore del centro storico. La filiale bancaria si trova infatti da alcuni anni nella sede provvisoria di via Trieste, in attesa che quella principale venga sistemata.

«Si tratta di un intervento di restauro e risanamento conservativo dell'immobile – spiega l’architetto Benedetta Cacciari, che si è occupata della progettazione per conto di Unicredit – che manterrà i propri tratti distintivi e verrà valorizzata. Così come in precedenza la filiale si svilupperà a piano terra, con nuovi accorgimenti e linee guida in termini di sicurezza e garantirà l'accessibilità ai disabili, a differenza del passato. La volontà è di ammodernare i locali ma nel rispetto del preesistente, come ad esempio gli stucchi e il bellissimo velario».

Uno degli interventi più importanti interesserà la copertura, che negli ultimi anni ha riportato diverse rotture. È stato proprio a causa delle condizioni della copertura – che verrà completamente rifatta – che nel 2012 Unicredit, a seguito del terremoto che colpì l’Emilia, scelse di trasferirsi in un’altra sede. L’edificio non aveva riportato lesioni e non vi erano situazioni critiche, ma sul tetto erano stati riscontrati degli affossamenti e, in caso di una scossa ancora più forte, avrebbe potuto collassare.

Da lì la scelta del trasferimento in via Trieste, al piano terra di un condominio, sempre in centro ma in zona leggermente più decentrata. Sopra alla sede di via Saccani saranno conservati i due appartamenti da sempre presenti.

«Sarà realizzato un nuovo ingresso per queste due unità abitative – prosegue l’architetto – che potranno poi essere messe in vendita. Con questo restauro Unicredit intende riportare la banca a fianco del Comune e della basilica, per ridare nuovo slancio al centro storico del paese».

I lavori, finanziati da Unicredit, saranno conclusi indicativamente entro la fine dell’anno. In questi giorni sono stati montati i ponteggi in esterna da parte dell’impresa Flooring, che esegue l’intervento.

I lavori al palazzo di via Saccani sono stato accolto con favore da molti cittadini, che vedono così recuperato un immobile di grande valore storico per il paese che ha rappresentato un luogo simbolo per Boretto, frequentato e conosciuto e che per decenni in passato, ha ospitato quella che era l’unica banca borettese. Nel secolo scorso, prima dell’attuale conformazione, era caratterizzato da un portico su piazza San Marco.

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