A marzo il sì in diretta internet
Mamma Giovanna ora ha finalmente potuto abbracciare la nuora dal vivo
TOANO. La prima tappa di questa avventura transoceanica è datata 6 marzo, quando Gabriele e Teodolinda si sono sposati in Bolivia, a Santa Cruz de la Sierra, città natale della ragazza. Per motivi logistici, però, la mamma dello sposo, Giovanna Lugari, non aveva potuto raggiungere il paese sudamericano. Si sarebbe persa uno dei momenti più emozionanti per la sua famiglia. L’umore non era certo dei migliori a Veneseto, ma gli sforzi di alcune amiche e vicine di casa, in particolare della determinatissima Rita Casini, hanno risolto parzialmente la questione, consentendo a mamma Giovanna quantomeno di vedere il matrimonio in diretta.
Le amiche della Lugari, ovviamente d’accordo col figlio Gabriele, si sono organizzate per realizzare una diretta streaming della cerimonia, ripresa con una telecamera digitale e trasmessa via Skype sino a un computer a Veneseto, dove si era creato un piccolo gruppo di visione in notturna, perché a causa del fuso orario in Italia era ormai mezzanotte.
E che visione: il segnale è stato alla fine passato su un grande televisore, così da consentire a tutti di godersi le scene in una buona definizione. A far compagnia a Giovanna c’erano altre undici persone, e fra loro alcune in grado di tradurre agevolmente dallo spagnolo. Fra i presenti, anche la sorella di Gabriele e il marito, arrivati appositamente da Imola. Così anche a Veneseto avevano brindato bustando la bomba di riso preparata da Giovanna e la torta mimosa portata dalle amiche. Lunedì, finalmente, l’abbrccio con la nuora. (adr.ar)
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