Il Comune ci mette i soldi e blocca l’aumento Tari
Scandiano: stanziamento di 200mila euro per scongiurare incrementi Agevolazioni per chi fa il compostaggio e agli esercizi commerciali senza slot
SCANDIANO. Provvedimenti per non aumentare le tasse sui rifiuti e per sostenere i bar “senza giochi”. Sono le novità in arrivo a Scandiano, sancite nell’ultimo consiglio comunale prima delle ferie per limitare l’aumento della fiscalità sui rifiuti.
Nel 2016, si è registrata una crescita di spesa su tutta la provincia per quanto riguarda i rifiuti, causata dai nuovi parametri di costi stabiliti dall’Atesir (l’agenzia territoriale dell'Emilia-Romagna per i servizi idrici e rifiuti) reggiana. A Scandiano l’aumento dell’imposta Tari sarebbe potuto arrivare all’11.5%, sommando all’8.5% di Atesir la necessità di incrementare il fondo svalutazione crediti a garanzia delle morosità. Una discreta mazzata per le famiglie e aziende.
Invece, sostiene il sindaco Alessio Mammi, la bolletta salirà in media solo di 1,5 euro per ogni abitante, grazie a quasi 220mila euro di investimento per abbattere i costi. Duecetomila euro arrivano dal Comune, e 17mila dalla Regione. «Grazie alle agevolazioni abbiamo quasi completamente abbattuto l’aumento portandolo ad un mero adeguamento inflattivo di settore dell’1,9%» dichiara.
L’intervento, continua il primo cittadino, ha portato il Comune a mettere 200mila sulla voce di costo, «uno sforzo notevole per il bilancio comunale visti i tempi di difficoltà che permangono ma assolutamente necessario per non gravare sui bilanci degli utenti. Inoltre non sarebbe stato corretto che a pagare per i morosi fossero i cittadini virtuosi. La scelta è stata condivisa con le organizzazioni sindacali con le quali ho sottoscritto un accordo durante il confronto sul bilancio». La Regione ha poi messo altri 17mila euro, e alla fine non è stato intaccato l’equilibrio di bilancio rispetto al 2015. «A livello finanziario e di numeri siamo quindi in continuità con il 2015, vengono però incrementati i servizi. Investiremo 17 mila euro in più per pulire la città, in particolare le banchine stradali che purtroppo molti automobilisti incivili utilizzano come discariche» sottolinea.
Come funzioneranno nel dettaglio le agevolazioni? Sono state inserite nel piano finanziario 2016 e riguardano, come negli anni precedenti, le utenze a maggior distanza dalle isole con i cassonetti. E torna poi un sostegno per chi decidere di fare il compostaggio, eliminando in casa parte dei rifiuti organici. Un punto interessante tocca gli esercizi pubblici che decidono di rinunciare a slot machine e video-poker. Il regolamento comunale sulla Tari è stato modificato per consentire uno sconto attorno al 25% per quei bar e quei locali che dismettono le varie macchinette o che non ne hanno all’interno. Tutti questi esercizi potranno godere di una riduzione che dimezzerà la parte variabile della tariffa rifiuti: siccome la parte variabile incide circa sul 50% della bolletta, il taglio sarà circa del 25% del totale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
