Nel sistema imprenditori del Reggiano
GUASTALLA. I titolari delle società che, secondo le Fiamme gialle di Sarnico, hanno beneficiato della frode e hanno trasferito i soldi all’estero sono 37: si tratta industriali delle provincie di...
GUASTALLA. I titolari delle società che, secondo le Fiamme gialle di Sarnico, hanno beneficiato della frode e hanno trasferito i soldi all’estero sono 37: si tratta industriali delle provincie di Bergamo, Brescia, Mantova, Vicenza, Venezia, Padova, Treviso, Trento, Modena, Pordenone, Verbania. E anche Reggio Emilia. Sono stati segnalati ai reparti della Guardia di Finanza territorialmente competenti ai quali dovranno rispondere per le rispettive violazioni fiscali e penali.
Si tratta di imprenditori attivi nei settori dell’industria meccanica, della fabbricazione di mobili metallici, della fabbricazione di minuteria metallica, della fabbricazione di radiatori e caldaie, della fabbricazione di porte e finestre metalliche ed altri. Potevano grazie a questo meccanismo scoperto dagli investigatori della Guardia di finanza trasferire ingenti somme di denaro all’estero.
L’operazione ieri si è conclusa con il sequestro preventivo “per equivalente” disposto dal gip di Bergamo, Ciro Iacomino, di conti correnti, abitazioni, uffici, terreni, autovetture, motoveicoli, quote azionarie, polizze assicurative e altri investimenti di natura finanziaria, riconducibili agli indagati. Anche l’avvocato Bagni è stato colpito dal provvedimento.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google