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boretto, dopo il salvataggio nel po

Nessuna multa al cinese. Daolio: «Serve una legge unica»

Nessuna multa al cinese. Daolio: «Serve una legge unica»

BORETTO. L’episodio avvenuto domenica a Boretto fa ritornare d’attualità il tema della sicurezza sul Po. Il cittadino cinese salvato dal 52enne parmigiano Sauro Maghenzani ha rischiato la vita ma,...

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BORETTO. L’episodio avvenuto domenica a Boretto fa ritornare d’attualità il tema della sicurezza sul Po. Il cittadino cinese salvato dal 52enne parmigiano Sauro Maghenzani ha rischiato la vita ma, nonostante abbia violato il divieto di balneazione, non sarà multato. In questi casi, a emettere sanzioni dovrebbe essere il Comune, in quanto il divieto di balneazione arriva su spunto dell’Asl, a fronte delle condizioni dell’acqua.

Ma sia il sindaco Massimo Gazza che la polizia municipale, al momento, non hanno all’ordine del giorno una sanzione a carico del bagnante. A intervenire sulla questione, anche uno dei massimi esperti delle vicende legate al Po: Vitaliano Daolio, guida di pesca reggiana che da anni gestisce l’acquario del Po a Motta Baluffi (Cremona) e che ogni giorno vive a stretto contatto con il grande fiume.

«Ordinanze? Cartelli? Conosco bene il tratto di Po che va da Cremona sin oltre Boretto – spiega – e posso affermare tranquillamente di non aver mai visto nessun cartello che vieta la balneazione. Il fatto è che a farne le spese sono spesso persone straniere, poco esperte delle nostre zone: noi che siamo nati qui sappiamo che il Po nasconde delle insidie, altri invece pensano che sia come fare il bagno in mare. Bisognerebbe effettuare opera di sensibilizzazione su questo tema, ogni anno siamo a commentare episodi di questo tipo». «Questa situazione di incertezza – conclude Daolio – deriva sempre dal solito problema: il Po avrebbe bisogno di un governo unitario. Non è possibile che le norme cambino di regione in regione. Le condizioni dell’acqua negli ultimi anni sono decisamente migliorate, come dimostra ad esempio il ritorno dell’alborella, una specie di pesce che non si vedeva da decenni. Ma la balneabilità è ancora molto lontana». (a.v.)

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