Originario dell’Appennino anche il console che ha aiutato la coppia
C’è un protagonista inaspettato del lieto fine di Gabriele e Teolinda. Si chiama Enzo Bagnoli, è originario di Castelnovo Monti e da 40 anni vive in Bolivia, paese di cui si è innamorato ai tempi...
C’è un protagonista inaspettato del lieto fine di Gabriele e Teolinda. Si chiama Enzo Bagnoli, è originario di Castelnovo Monti e da 40 anni vive in Bolivia, paese di cui si è innamorato ai tempi delle prime visite assieme al padre, all’epoca rappresentante della Lamborghini Trattori. Da tempo ricopre il ruolo di console onorario italiano nella città di Santa Cruz de la Sierra. Si tiene sempre aggiornato, tramite internet, sulla sua terra natale ed è venuto a conoscenza della storia di Gabriele e Teodolinda ancora prima che i diretti interessati lo contattassero. La prima volta che ha parlato al telefono con lo sposo, gli si è rivolto con un’espressione dialettale tipica della nostra montagna. «Il console è stato gentilissimo, si è prodigato in ogni modo per aiutarci, sia per la parte burocratica che aiutandoci nelle traduzioni dei documenti. Se siamo riusciti ad organizzarci rapidamente è grazie a lui, ci teniamo davvero a ringraziarlo» racconta Pè. (adr.ar.)
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