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Rischio massimo a Reggio Emilia per l'arrivo degli ultrà della Stella Rossa

di Leonardo Grilli
Rischio massimo a Reggio Emilia per l'arrivo degli ultrà della Stella Rossa

Lo ha deciso l'Osservatorio del Viminale, in vista dell'incontro di Europa League del 18 agosto fra il Sassuolo e la squadra serba. Prefettura e questura si organizzano per l'ordine pubblico, FestaReggio non verrà rimandata

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REGGIO EMILIA. Il 18 agosto il Sassuolo sfiderà nei playoff di Europa League, dopo la netta vittoria sulla squadra svizzera del Lucerna per 3 a 0, la Stella Rossa di Belgrado. E così fra appena otto giorni la città dovrà essere pronta per affrontare una delle tifoserie più pericolose e più violente.

Che annovera nel suo palmares risse, accoltellamenti, morti e feriti, razzismo e l’interruzione della partita Italia - Serbia del 12 ottobre 2010.

La notizia, uscita diversi giorni fa, si è rapidamente diffusa fra la cittadinanza così come la preoccupazione di cittadini e commercianti. Tanto che qualche negoziante starebbe addirittura pensando di chiudere i battenti il prossimo giovedì onde evitare possibili danni alle attività.

Il panico sembra quindi dietro l’angolo ed è esattamente quello che le forze di sicurezza e la politica locale non vogliono che accada. La linea è quella che punta a far calmare le acque, gestire al meglio il problema, far scorrere la vita cittadina come sempre e lasciar fare alle forze dell’ordine.

Che nel frattempo si stanno mobilitando per farsi trovare preparate. Costanti sono i contatti con le autorità serbe, che ben conoscono la criticità di una curva tutt’altro che tranquilla, e con la Uefa. L’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, organo del ministero dell’Interno che fornisce consulenza tecnica per l’attuazione delle misure in materia di prevenzione e contrasto della violenza in occasione di manifestazioni sportive, ha assegnato all'evento il "Rischio 3", ovvero il massimo nella "scala di rischio" che va da 0 a 3, per la calata in città dei temutissimi tifosi serbi.

E a Reggio Emilia ci si sta già muovendo. Tanto il Comune quanto la prefettura dialogano fra loro in attesa del prossimo Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, che si dovrebbe tenere il 16 agosto.

Poco prima della partita dunque, quando saranno più certi i dati maggiormente sensibili come l’effettivo numero degli ultras che arriveranno a Reggio dalla Serbia, con che mezzi si sposteranno e di conseguenza come gestirli.

Nel frattempo si è sciolto però un secondo nodo importante, ovvero l’apertura di Festareggio che cade anch’essa il 18 agosto. E che qualcuno aveva suggerito di spostare proprio per evitare la coincidenza con la Stella Rossa. Tutto, invece, resterà così com’è.

A confermarlo è stato lo stesso Andrea Costa, segretario provinciale del Pd, dopo un incontro in prefettura. «La festa non è in discussione – ha detto – non dobbiamo creare nessun tipo di allarme sociale. Ero in prefettura per consegnare i permessi e i progetti di FestaReggio e la data è confermata. Le istituzioni hanno sempre lavorato bene e ho fiducia in loro».

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