«Sono da sempre e resto nel Pd»
Domenichini impegnato per il partito nella campagna per il sì
CASALGRANDE. «Non sono mai uscito del Pd e alle ultime elezioni ho votato Rinaldi», dice Silvano Domenichini che martedì era in platea a Villalunga ad ascoltare Matteo Renzi, di cui è da sempre un sostenitore. Fatta questa premessa, l’esponente del Pd di Casina conferma i dissapori passati con i dirigenti locali del Pd, o meglio con gli ex dirigenti. «Il mal di pancia che avevo – spiega – erano nei confronti del segretario e del vice segretario del Pd di Casina. È chiaro che, dopo quanto è accaduto, non ho fatto campagna elettorale ed era più di un anno che non partecipavo al direttivo locale. Mi sono sentito bistrattato, ma non mi sono mai allontanato del Pd».
Poi aggiunge: «Subito dopo le elezioni ho detto che il sindaco uscente Gianfranco Rinaldi era e resta un galantuomo e con lui non ho avuto alcun problema. Anzi siamo sempre stati in sintonia. Non ho fatto campagna elettorale ma non ho nemmeno fatto alcuna battaglia contro il Pd».
È chiaro che “il tutti a casa” che gli allora dirigenti comunali hanno intimato ai precedenti amministrarti, compreso l’ex assessore Domenichini, ha creato attriti, ma oggi con il Pd di Casina è tornato il sereno e lo conferma anche il segretario comunale Simone Balestrazzi. Il neo segretario comunale conferma che «Domenichini è tra i componenti del Comitato per il sì di Casina e ha raccolto firme e si è dato da fare». L’ex assessore al Parmigiano Reggiano di Casina ha anche risposto all’appello della Coldiretti, l’associazione della quale è stato a lungo esponente di primo piano in montagna. «Ho raccolto firme anche per la Coldiretti che si è schierata per il sì a favore del referendum. Così come continuerò il mio impegno nel Pd a qualsiasi livello e sarò a fare il volontario a Festareggio», conclude. (r.f)
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