Contromano in tangenziale per sette chilometri, fermato un reggiano in stato di ebrezza
Su una Fiat 600 ha imboccato la strada in direzione sbagliata seminando il panico fra gli automobilisti, preso dalla polizia un 79enne reggiano che aveva "alzato il gomito"
REGGIO EMILIA. Momenti di puro terrore l'altra sera in tangenziale a Modena: numerosi automobilisti si sono vesti arrivare incontro un'auto contromano.
Alcuni sono stati sfiorati evitando per un soffio di perdere la vita in uno scontro frontale. Altri hanno segnalato cosa accadeva alla polizia e infine c'è chi è riuscito a seguire l'auto per cercare di fermarla. Ma al volante gli agenti hanno trovato un anziano ubriaco che tentava di andare a Reggio. E aveva completamente sbagliato direzione.
Aveva già percorso circa sette chilometri contromano quando è stato finalmente fermato all'altezza dell'uscita 14 della tangenziale Pirandello. Il guidatore , un 79enne residente a Reggio, proveniva infatti da San Prospero e aveva imboccato la tangenziale contromano alla guida della sua Fiat 600.
Secondo una prima ricostruzione, sarebbe entrato in tangenziale dal ponte di Baggiovara: anzichè voltare a sinistra si è immesso a destra dalla rampa di uscita. È stato fermato dalla polizia vicino a via D'Avia.
La folle corsa ad alto rischio è stata bloccata alle 21.50. Accompagnato al Comando della municipale di via Galilei, l'anziano è stato sottoposto all'alcol test ed è risultato avere un tasso alcolico superiore al minimo consentito, anche se entro il limite della violazione amministrativa.
Oltre alla guida contromano, gli è stata quindi contestata la guida in stato di ebbrezza e di conseguenza la sospensione della patente ai fini del ritiro. Il conducente se ne è quindi tornato a casa, a Reggio, in taxi.
La vicenda può sembrare buffa, ma in realtà è stata un'esperienza terribile per chi ha avuto la disgrazia di imbattersi nel pensionato alticcio.
Racconta Roberto Vacirca, famoso fotografo modenese: «Stavo rientrando a casa dopo essere uscito dalla A1 a Modena Nord. Un incubo. Ho visto arrivare quell'auto verso di me senza che nulla lo fermasse e in un secondo, in un solo secondo, ho capito che potevo vivere o morire. Sembra di esagerare, ma è così. Mi ha sfiorato per pochi centimetri continuando la corsa».
Vacirca rivive la sua disavventura. «Percorrevo la tangenziale verso casa quando ho vuisto la Fiat 600 sbucare dalla curva di Cognento - spiega -. Ho capito che andava contromano e mi stava arrivando addosso. Era proprio di fronte a me e non cambiava direzione. Dopo avermi sfiorato ho provato un senso di terrore totale. Ho chiamato la polizia per avvertire cosa succedeva e poco dopo gli agenti lo hanno effettivamente intercettato e fermato fuori dall'usicta di Modena Ovest Non ho dormito tutta notte per lo spavento. Mi hanno detto che anche altri hanno avuto la sventura di trovarselo di fronte».
Ieri sui social si leggevano altre testimonianze di "graziati" dall'auto contromano. C'era anche chi ha preso in mano la situazione intuendo il pericolo.
Come Marcello che racconta su Facebook: «L'abbiamo visto entrare all'altezza di Baggiovara. Non siamo riusciti a fermarlo. Allora abbiamo percorso tutta la tangenziale in senso giusto paralleli a lui sfanalando per avvertire le macchine. Intanto davamo la sua posizione agli agenti secondo per secondo. È un miracolo che nessuno lo abbia incrociato».
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