Da San Polo alla City, il miele della collina ora conquista Londra
I prodotti della tenuta Casa del sole approdano oltre Manica Oltre 200 le essenze floreali nelle valli in cui sorge l’azienda
SAN POLO. Dai colli sanpolesi a Londra. È un viaggio piuttosto lungo quello compiuto dal miele prodotto artigianalmente alla tenuta a gestione famigliare Casa del Sole di San Polo, una vastissima area verde dedicata all’agricoltura e alla gastronomia naturale che ora vende i propri prodotti nei principali mercati della capitale britannica. Negli anni le titolari -la conduzione ha una solida radice femminile - hanno bonificato i terreni di questa bella porzione di colli matildici della vallata dell’Enza, sistemando piante, alberi e campi, liberando animali autoctoni e creando quindi l’habitat perfetto dove inserire le api di razza Ligustica, fra le più pregiate al mondo per la qualità del loro miele.
Al miele affianca un prodotto da sempre unito al frutto del lavoro delle api, il formaggio, in questo caso del classicissimo Parmigiano Reggiano. «Abbiamo scelto l’apicoltura perché è l’unica forma di allevamento che preserva la biodiversità e gli equilibri naturali, le produzioni agricole e le riserve forestali», raccontano dalla tenuta.
Adesso, dopo anni di lavoro per rifinire mieli di varia tipologia, la Casa del Sole appare discretamente ben consolidata su uno dei principali mercati al mondo per il cibo di qualità, Londra, sia con la distribuzione digitale che con la commercializzazione concreta. I prodotti sanpolesi si possono comprare online in alcuni dei principali portali britannici dedicati alla gastronomia, e si possono soprattutto trovare nei negozi di alcuni dei principali mercati londinesi, fra cui High road market, RMS market, the food market Chiswick, Brook green market and kitchen, Kingston markets and Love Wimbledon. Così le boccette di miele pregiato arrivano nelle case e soprattutto nei locali di una delle grandi metropoli mondiali, con un pubblico vasto quanto eterogeneo.
La leva è quella del marchio italiano del cibo, tutt’ora uno dei più forti al mondo. La punta di diamante sono “Le gocce di luce”, un tipo di miele molto costoso e altrettanto apprezzato, frutto di un decennio di lavorazione e di esperimenti, di cura delle arnie, delle api, dell’ambiente circostante. Le “gocce” sono sia di miele di acacia che di miele di fiori, e nelle varie confezioni sono spesso proposte in compagnia del Parmigiano Reggiano realizzato con il latte della tenuta sanpolese. I costi sono alti, si è detto, perché anche la qualità della base e le procedure di lavorazione sono impegnative e curatissime. «Rifiutiamo i metodi di produzione industriale e di bassa qualità, così come l’uso di antibiotici per le api. Non impieghiamo nessun tipo di diserbante, pesticida o fertilizzante chimico nelle attività della nostra tenuta. Concentriamo nelle nostre valli oltre 200 essenze floreali e una ricca vegetazione spontanea, con una forte caratterizzazione territoriale tipicamente italiana» si sottolinea con orgoglio da San Polo.
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