Gazzetta di Reggio

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L’escavatrice si rovescia, artigiano ferito

di Serena Arbizzi
L’escavatrice si rovescia, artigiano ferito

Casalgrande: il 64enne stava caricando il cingolato su un autocarro dopo i lavori. È ricoverato in osservazione

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CASALGRANDE. Grave infortunio sul lavoro ieri mattina a Veggia, all'incrocio fra via Turati, all'altezza del civico 196 e la strada provinciale, vicino al distributore Agip.

Erano circa le 9.30 quando un artigiano edile di 64 anni, Ermes Borgonovi, di Cavola di Toano, stava caricando un’escavatrice su un autocarro dopo avere terminato alcuni lavori effettuati accanto alla ciclabile che collega Castellarano a Casalgrande. L’uomo era alla guida della ruspa quando improvvisamente un cingolato è scivolato dalla rampa e il mezzo si è ribaltato rovinosamente fermandosi sospesa di lato. Borgonovi è rimasto seriamente ferito: l’imprenditore, infatti, ha battuto violentemente la testa durante il rovesciamento del mezzo. L’incidente è stato piuttosto spettacolare, data la mole dell’escavatrice che, una volta ribaltata, ha attratto l’attenzione di numerosi automobilisti, impressionati dall’accaduto. Sul posto sono intervenuti l’elicottero e l’ambulanza del 118, insieme ai carabinieri, ai vigili del fuoco e alla polizia municipale che ha regolato la viabilità, rallentata dopo l’incidente. Borgonovi è stato trasportato al’ospedale di Baggiovara dove si trova tuttora in osservazione in pronto soccorso: le condizioni del 64enne sono serie ma non è in pericolo di vita.

A Veggia è intervenuta anche la Medicina del lavoro.

Secondo una prima ricostruzione, l’imprenditore, che è anche titolare dell’azienda per cui stava lavorando al momento dell’incidente, era intento a trasportare un mezzo cingolato su un autocarro dove di solitoi vengono caricati questi veicoli. Nella loro dotazione sono previste delle pedane metalliche che servono per fare salire il cingolato. Improvvisamente, per cause in corso di accertamento, uno dei cingoli è scivolato dalla rampa e il mezzo si è ribaltato: l’imprenditore ha battuto la testa ed è rimasto ferito. A questo punto rimangono da chiarire le ragioni che hanno portato all’incidente: forse si è trattato di una manovra sbagliata, oppure, i cingoli pieni di terra hanno reso la pedana scivolosa.

Sul posto sono intervenuti anche la polizia municipale e i carabinieri della stazione di Casalgrande.

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