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«La droga passa da quel cancello forzato»

«La droga passa da quel cancello forzato»

Chi d’abitudine utilizza il sottopassaggio che collega la zona stazione con il piazzale Europa non ha dubbi nell’indicare il principale luogo a rischio dove si affollano per poi sparire individui a...

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Chi d’abitudine utilizza il sottopassaggio che collega la zona stazione con il piazzale Europa non ha dubbi nell’indicare il principale luogo a rischio dove si affollano per poi sparire individui a dir poco sospetti.

E il dito dei passanti indica sempre al cronista lo stesso cancello, cioè uno dei tanti ingressi delle ex Officine Reggiane. Ora quel cancello è chiuso con un robusto lucchetto (foto) ma quanto durerà questa situazione?

Chi transita ogni giorno nel sottopassaggio sa tante cose: quel cancello è stato più volte forzato, uomini che vanno e vengono dagli stabilimenti abbandonati e lo spaccio di droga viene identificato come la “molla” di tutto questo brulicante andirivieni.

E il timore di tanti è di vedere “qualcosa” di pericoloso e di finire nei guai, per non parlare dei ricorrenti litigi che colgono con la coda dell’occhio mentre camminano con passo svelto o spingono con forza sui pedali della bicicletta per lasciare in fretta quell’attraversamento obbligato per chi vive nel quartiere. «Qui si rischia perché che vi siano giri illeciti è a dir poco evidente – ci dicono in tanti – e vorremmo vedere qualche controllo in più da parte delle forze dell’ordine. Non si può vivere a lungo con la paura che non ti molla quando devi passare di qua». (t.s.)

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