Largo degli Alpini dice “no”
Trovarsi davanti i bagni chimici senza essere stati interpellati è stato vissuto come un tradimento per i comitati dell’area di via Ariosto. Questo perché a fine giugno hanno raccolto centinaia di...
Trovarsi davanti i bagni chimici senza essere stati interpellati è stato vissuto come un tradimento per i comitati dell’area di via Ariosto. Questo perché a fine giugno hanno raccolto centinaia di firme per spingere un progetto di rilancio della grande via, arteria d’asfalto che taglia il centro storico, coperta in quell’occasione con prati d’erba, distese e regolata dal limite di velocità ai 30 chilometri orari. Un’utopia disegnata insieme all’architetto Paolo Bedogni (foto qui a lato) divenuta realtà per qualche giorno grazie al successo di Urban Renaissance, l’evento pensato dai comitati e da una quarantina di commercianti che vogliono beneficiare non solo della folla record di Piazza Fontanesi. L’idea è recuperare la zona, renderla più accessibile e vitale. Un percorso condiviso con il comune, ora interrotto e che vede il “no” secco alle latrine.
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