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Santa Croce, nuovo look per piazzale Europa

Santa Croce, nuovo look per piazzale Europa

Installate le reti del cantiere della Nial Nizzoli per il primo stralcio dei lavori La rigenerazione urbana dell’area prevede un costo 1,3 milioni di euro

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REGGIO EMILIA. Con le operazioni preliminari di cantieramento, è iniziata la riqualificazione di piazzale Europa: un primo passaggio nella realizzazione del Programma di rigenerazione urbana (Pru) dell’area ex Reggiane, promosso dal Comune, finanziato con risorse del Piano nazionale Città, della Regione e investimenti privati, per un valore di circa 35 milioni di euro.

L’appalto per la riqualificazione di piazzale Europa, aggiudicato alla ditta Nial Nizzoli srl di Correggio con un importo di 1.330.000 euro, prevede la riorganizzazione delle aree di parcheggio e della viabilità, il potenziamento dell’illuminazione e di videosorveglianza, opere per la creazione di aree verdi e attrezzate integrate con il quartiere, con la stazione centrale e con la riqualificazione delle ex Reggiane.

I lavori sono organizzati in modo da consentire il funzionamento dell’attuale area di parcheggio, che durante tutte le fasi di cantiere, anche se interessata da interventi, rimarrà in funzione.

La riqualificazione di piazzale Europa riguarda un’area – soggetta a interventi che, suddivisi tra primo e secondo stralcio, proseguiranno per tutto il 2017 – più ampia dell’attuale parcheggio, comprendendo anche terreni limitrofi acquisiti nell’ambito del Programma di rigenerazione urbana. Il collegamento tra l’area Reggiane, il quartiere Santa Croce e la città sono indicati come obiettivi prioritari del progetto. Accanto ai servizi di mobilità, saranno introdotte nuove funzioni con lo scopo di rendere il piazzale un luogo accogliente, a disposizione della comunità anche per attività ricreative.

La nuova piazza collegherà fisicamente alla città il quartiere di Santa Croce, il Parco innovazione, il Tecnopolo e il Centro internazionale Loris Malaguzzi.

I lavori in piazzale Europa si inseriscono nel più ampio progetto di rigenerazione delle Officine Reggiane, avviato con la realizzazione del Tecnopolo e proseguito con la messa in sicurezza in corso dei Capannoni 17 e 18, strutture che, insieme con lo stesso Tecnopolo e il Malaguzzi, saranno parte del Parco innovazione, con la riapertura del braccio storico di viale Ramazzini.

Il progetto per il nuovo piazzale Europa individua due aree funzionali nella zona oggetto di intervento: la prima, a nord, corrisponde allo spazio pubblico antistante il Centro Malaguzzi e la villa ex Omi; la seconda, a sud, comprende la zona di parcheggio, aree verdi e percorsi ciclopedonali. Si realizza un paesaggio urbano nuovo: la successione di percorsi carrabili e ciclopedonali, tutti a livello del suolo, e delle aree verdi caratterizza entrambi i settori di intervento.

Le sistemazioni “a verde” delle aiuole tra le linee di parcheggio è effettuata con lievi ondulazioni del terreno e con la piantumazione di quinte arboree.

L’illuminazione pubblica è costituita da un sistema di “tesate” (cavi tesi fissati a pali in acciaio di testa con uno o due bracci), su cui sono agganciati i corpi illuminanti sospesi. Il tracciato disegnato dalla trama dei cavi e dei corpi illuminanti combacia e sottolinea, illuminandolo, il disegno dei parcheggi e delle zone a verde. Buona parte del progetto riguarderà la riqualificazione di nuove aree limitrofe all'attuale parcheggio, allo scopo di ottenere la sua ricucitura fisica e funzionale con il quartiere e il sistema città.

I lavori hanno una durata prevista di circa un anno, si svolgono in fasi progressive per ridurre i disagi e sono volti a rendere più funzionale e razionale la viabilità, con la realizzazione di una nuova rotatoria di collegamento tra viale Ramazzini e via Agosti.

Questi lavori, insieme con il nuovo parcheggio a est, sono entrati nel vivo con il cantieramento di tutto il lato est del piazzale. La riqualificazione di piazzale Europa prevede poi un secondo stralcio di lavori con il completamento della parte a sud, confinante con la ferrovia, ora in corso di progettazione.

Con il secondo stralcio viene completato il sistema delle connessioni con la città nord-sud, prevedendo il collegamento con il sottopasso centrale della stazione ferroviaria di piazzale Marconi e la riqualificazione del sottopasso ciclopedonale con percorsi in quota.

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