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Vice il divieto di balneazione, pena sanzioni

BORETTO. Il cinese 28enne che domenica 7 agosto è stato tratto in salvo nelle acque del Po, è stato denunciato dai carabinieri di Boretto per aver ignorato il divieto di balneazione permanente in...

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BORETTO. Il cinese 28enne che domenica 7 agosto è stato tratto in salvo nelle acque del Po, è stato denunciato dai carabinieri di Boretto per aver ignorato il divieto di balneazione permanente in vigore su tutto il territorio comunale.

L’uomo, che si è rimesso in poche ore dal malore accusato in acqua, è stato colpito da un decreto penale di condanna che verrà probabilmente tramutato in una pena pecuniaria (in questo caso di circa 100 euro): si tratta di una procedura “veloce” per definire procedimenti in fase di indagine omettendo il passaggio attraverso il processo. Sul territorio di Boretto l’ordinanza numero 19 del 3 giugno 2000 stabilisce il divieto di balneazione a tempo indeterminato nel fiume Po, provvedimento confermato anche dall’ordinanza numero 3 del 25 febbraio 2010, emessa a seguito del disastro ambientale che interessò il fiume Lambro e che vietò anche il prelievo d’acqua a qualsiasi titolo e il divieto di pesca per i tre giorni decorrenti dalla data dell’ordinanza. Chiamate a farla rispettare sono le autorità di pubblica sicurezza presenti sul territorio di competenza. (a.v.)

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