Gazzetta di Reggio

Reggio

Boom di iscritti per i corsi medico-sanitari

di Luciano Salsi

Unimore: a contendersi i 144 posti di medicina e chirurgia e odontoiatria ci sono 860 candidati

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REGGIO EMILIA. Non sono pochi i neodiplomati che trascorrono l’estate sudando sui libri per vincere una sfida impegnativa e più importante dell’esame di maturità superato all’inizio di luglio. Sono quelli che ambiscono ad essere ammessi a un corso di laurea a numero chiuso, che offre la quasi certezza di esercitare poi una professione molto qualificata. Fra loro si contano i 2142 che hanno chiesto di sottoporsi, il mese prossimo, ai test d’ammissione ai corsi della facoltà di medicina e chirurgia dell’università di Modena e Reggio. È un numero in crescita straordinaria e molto alto anche nel confronto con altri atenei, che dimostra il prestigio acquisito da Unimore nel formare in maniera impeccabile i propri allievi e condurli al traguardo quasi sempre entro i termini previsti dai piani di studio. Si terranno il 13 settembre le prove per le dodici lauree triennali delle professioni sanitarie, alcune delle quali prevedono corsi nella sede reggiana (infermieristica Reggio, fisioterapia, logopedia, riabilitazione psichiatrica e terapia occupazionale), mentre per le altre (infermieristica Modena, ostetricia, dietistica, igiene dentale, fisiopatologia cardiocircolatoria, laboratorio e radiologia) la formazione si svolge a Modena. In totale i candidati sono 1282, cioè 213 in più (più 19,93%) rispetto all’anno scorso. I posti disponibili sono 472, cioè uno per 2,72 aspiranti. Il corso più ambito è quello reggiano di fisioterapia, che annovera 12,82 candidati per ogni posto. Seguono quelli di dietistica, con 7,46 aspiranti, e quello reggiano di logopedia, con 6,17 candidati. I meno gettonati, ma con più posti disponibili, sono i corsi per infermieri. È ancora più affollata la platea delle due lauree magistrali a ciclo unico, medicina e chirurgia e odontoiatria e protesi dentaria. Ai test d’ammissione, che si terranno il 6 settembre, sono iscritti 860 candidati, 171 in più (più 24,82%) rispetto al 2015. I posti a loro disposizione sono in tutto 144. Ciò significa che ne sarà ammesso soltanto uno su sei. Sono previsti, infatti, 121 posti per medicina, di cui 9 riservati agli extracomunitari e due a cinesi, oltre a 23 posti per odontoiatria, di cui due riservati a extracomunitari e tre a cinesi.

«L’accresciuto numero dei candidati – commenta Giovanni Pellacani, preside della facoltà di Medicina e Chirurgia – renderà ancora più selettiva la prova, ma contribuirà a tenere alto il livello di qualità dei nostri iscritti e a confermare le eccellenti performance raggiunte da sempre dai nostri laureati. Chi consegue il titolo in Unimore vanta, secondo il consorzio interuniversitario AlmaLaurea, indici di regolarità negli studi tra i più alti in Italia. L’88,2% dei laureati in Medicina termina il proprio percorso con al massimo un anno di ritardo rispetto alla durata prevista, mentre nel caso di laureati in Odontoiatria e nelle Professioni Sanitarie si va addirittura oltre il 90%. La validità dei nostri percorsi formativi e della nostra didattica trova riscontro anche nelle classifiche redatte dal Censis per conto di Repubblica. Siamo al vertice assoluto in Italia per quanto riguarda le professioni sanitarie, dove abbiamo l’unico corso di infermieristica accreditato nazionalmente».

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