Gli aspiranti ingegneri sono più di seicento e sono chiamati a sostenere tre test
I corsi triennali di ingegneria di Unimore non sono a numero chiuso. Tuttavia le future matricole, comprese quelle dei corsi reggiani di ingegneria meccatronica e ingegneria gestionale, devono...
I corsi triennali di ingegneria di Unimore non sono a numero chiuso. Tuttavia le future matricole, comprese quelle dei corsi reggiani di ingegneria meccatronica e ingegneria gestionale, devono sottoporsi a un test di orientamento e a un altro volto a verificare la padronanza della lingua inglese. Inoltre sono invitate a sostenere il test on line Cisia (Tolc) che è uno strumento di valutazione delle capacità iniziali predisposto dal Consorzio universitario sistemi integrati per l’accesso. Gli studenti che non lo sosterranno o non lo supereranno potranno iscriversi ugualmente, ma si troveranno addebitati obblighi formativi aggiuntivi (Ofa) da recuperarsi durante l’anno anche attraverso la possibilità di frequentare a settembre, prima dell’inizio delle lezioni, corsi introduttivi gratuiti. Sono già 631 gli studenti che si sono sottoposti al Tolc, di cui 438 a Modena e 193 a Reggio. Il tempo a disposizione è di un’ora e 45 minuti. Chi non raggiunge almeno i 16 punti della sufficienza può ripetere il test, ma non più di una volta al mese e pagando ogni volta la quota d’iscrizione di 30 euro. A Reggio le prove si sostengono nei laboratori di informatica del padiglione Tamburini, all’ex San Lazzaro. I prossimi appuntamenti sono al mercoledì alle 11 e alle 14.15 nei giorni 7 e 14 settembre e 12 ottobre. (l.s.)
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